Preziosi

Re:Re:malesani

Ma sì cambiamo allenatore non c'è problema. Sai che me ne fotte a me............ tanto alla fine in meno di un anno quanti allenatori abbiamo avuto? 3 + il prossimo nuovo: 4.

 

Cazzo 4 allenatori in poco più di un anno. Cioè siamo sfortunati abbiamo preso 4 allenatori incapaci? Siamo sfortunati, è sempre colpa degli allenatori?

Dai speriamo che il prossimo allenatore faccia rigenerare Kucka e Costant, sempre se restano fino a Giugno. Sai com'è i nostri giocatori hanno delle scadenze: da consumarsi entro 6 mesi!!!!!!

 

Oh oh gigi de canio. Oh oh gigi de canio. Metto già le mani avanti.

Risposta al post di layos scritto il 05/12/2011 - 19:12
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IL FALLIMENTO RE ENRICO

Ieri sera alle 23 e' stato dichiarato ufficiale il fallimento del mercato fatto da Enrico Preziosi durante l' estate 2011. Un mercato nato male e proseguito peggio, un mercato fatto di plusvalenze di scelte sbagliate e di giocatori presi tanto al mucchio di marchette pagate per far piacere a procuratori o societa' vicine. Ciliegina sulla torta la scelta dell' allenatore Alberto Malesani, persona seria schietta ma probabilmente fuori dai giochi da diversi anni e diciamocelo chiaramente anche un po' bollita. E' chiaro che un eventuale esonero di Malesani sarebbe un fallimento anche di Preziosi dunque e' facile che questo allenatore verra' esonerato nel momento in cui non ci sara' piu' via di ritorno, e' chiaro anche che per l' ennesima volta Preziosi sara' chiamato al mercato di gennaio a riparare errori oramai consueti fatti in sede di mercato tra giugno luglio ed agosto. Sperando che l' uomo abbia bene in mente cosa vuol dire retrocedere e cosa vuol dire mantenere la categoria spero che dio ce la mandi buona ciao a tutti MANFRIN 65 

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Salve a tutti

Buon pomeriggio a tutti,

seguo spesso questo spazio di discussione da spettatore e i pare sia rimasto uno dei pochi luoghi(anche se virtuali) dove la critica rimane ben accette e l' obbiettivita non è vista come una malattia tropicale.

Volevo solo intervenire per dire questo: personalmente Preziosi non mi sta nè simpatico nè antipatico, è un affarista di tipo medio neanche troppo spregiudicato, un giocatore di poker che folda sempre se in mano non ha un coppia d' assi.

Mi sembra che nella sua gestione pesino alquanto il carattere lunatico e le emozioni; quando il maggiordomo Capozucca dice che vive di entusiasmo ha ragione, lui gode a farsi il giretto in  campo a prendere gli applausi e  a vedere la sua squadra magari esprimere un bel calcio. Il punto è che secondo mi si è stufato come un bambino del suo giocattolo, un po perchè non riesce\vuole avere un DS competente che gli proponga un qualocsa di accettabile( paura di essere offuscato) e non ha dei collaboratori che portino avanti la società con le loro gambe

A roma c'e uno prestanome come Di Benedtto ma hanno Baldini a Parma Leoanardi noi abbiamo Preziosi trenta minuti la settimana...

 

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w il genoa e basta.

continuate pure a leggere giornali  di merda scritti da giornalai di merda ,continuate pure a vedere tutti quei programmi di calcio mercato 24 ore su 24 ,o quelle bellissime trasmissioni sportive cittadine dove a parte una persona (onofri)gli altri sono veramente una cozzaglia beline imbrieghe .l'anno scorso secondo gli esperti del settore calcio il presidente prez. aveva fatto la migliore campagna acquisti di tutta la serie a con i vari veloso edoardo rafhina toni ecc... ecc...noi genoani io per primo pensavoche con questi acquisti come minimo ad un piazzamento in europa,invece il prez. a gennaio a dovuto comprare altri giocatori.ora io non sono un esperto di calcio ma prima di criticare l'operato della società aspetterò almeno le prime partite di campionato.l'ultima cosa riguardo agli ultimi acquisti della società ,pensate un attimo se i vari giocatori tipo  birsa, pratto , ze love,pratto ,jorquera,costant ,fossero stati acquistati dalle big vedi inter milan juve roma e napoli ,i titoli nazionali  come sarebbero stati ? incredibile colpo di mercato ......oppure il giocatore che farà fare il salto di qualità alla squadra ecc ecc.oppure i giornali (belin che parola grossa)o tv locali, parlando dei giocatori  qui sopra elencati acquistati dalle sottomerde in SERIE BBBBBB.....pensateci bene a vari titoli (maccarone macheda). ciao a tutti ora mi vado a mangiare un po di trofie al pesto mentre mi guardo u brasil 

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Vado controrrente

Secondo me questa volta il Joker ha in mente di puntare al bersaglio grosso.

Con la squadra che si va definendo, ci sono grandi possibilita' di giocarsi il quarto posto.

Dico questo perche' molti calcano la mano su El Sharawi (che deve ancora di mostrare di essere un giocatore da serie A) e nessuno parla di Ze Eduardo fresco vincitore di Coppa Libertadores.

Molti a strapparsi i capelli per la cessione di Rafinha (che da noi ha combinato poco) e nessuno che parla dell'arrivo di Birsa che e' giocatore di livello internazionale.

Insomma, come sempre si ingigantiscono i problemi.

A mio pare l'unico vero problema che dovremo affrontare e' il nuovo allenatore (non perche' ritenga Malesani non all'altezza, tutt'altro) che storicamente quando arriva in una squadra impiega sempre qualche mese a prendere le misure della squadra e della citta'.

Ma se si ha la sorte di cominciare discretamente, magari aiutati da un calendario fortunato, qquesta squadra puo' davvero dare filo da torcere alle grandi e giocarsi un terzo quarto posto.

Chi invece continua a parlare di Preziosi in malafede, che addirittura non vuole entrare in CL o vincere la Coppa Italia per non fare sgarbi a Moratti-Berlusconi-Agnelli e' in mala fede.

Criticare il lavoro di Preziosi lo si puo' fare solo portando fatti.

Ma i fatti dicono che il Genoa era gia' forte e quest'anno lo e' ancora di piu'.

Chi parla male di Preziosi quindi o e' un doriano infiltrato o non capisce un belino di calcio.

 

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Anche io farei così

Ormai abbiamo capito come preziosi gestisce il Genoa, e tutte queste mosse di mercato, anzi di vendita, manco mi fanno più incazzare, dato che abbiamo inquadrato che tipo è chi sta al comando.

La domanda che invece mi faccio è questa: come mi comporterei io se fossi presidente di una squadra di calcio? Ebbene si mi comporterei come lui.

Se avessi una società di calcio della quale non me ne fotte un cazzo (ovviamente non il Genoa) e fossi continuamente preso da crisi compulsive di compravendita di giocatori, non cercherei di cambiare politica societaria per un gruppo che scrive sul muretto (con tutto il rispetto per questo spazio), quando il 90% della tifoseria mi osanna ed esalta la cessione di un potenziale campione prima ancora che passi di qua.

Il presidente ha preso per i suoi scopi il Genoa evitandoci il fallimento, racconta la favoletta di Fabrizio che diventa Genoano a un derby, e gli allocchi a credere che l'ha fatto per amore del grifone, all'epoca anchio.

Il primo anno che ha dei campioni li vende, tanto i tifosi devono capire che Milito e Motta hanno altre ambizioni e allora tutto tace.In più la squadra gioca il finale di campionato col freno a mano tirato, non va (appositamente?) in champions ma bensi in Europa league, ma dopo 20 anni che non andiamo in Europa ce la facciamo andare bene e nessuno pensa alla Champions mancata.

Cede giocatori dopo 6 mesi facendo continue rivoluzioni e tutti tacciono, dopo cede giocatori ( vedi il boa) che non passano manco di qua ma alla gente va tutto bene.

E al primo forte dissenso ( il piccolo faraone), esce fuori con la storia dello sceicco e di chi c'era prima di lui. Bene se io fossi presidente, e tenessi per le palle il 90% della tifoseria, continuerei a fare quello che faccio. E voi?

 

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Il presidente

Un saluto a tutti per cominciare... Premetto che vi leggo da anni, premetto che non sono mai intervenuto e nemmeno mi è mai venuta la voglia di farlo, un pò per il pessimo rapporto con la tastiera e molto non vedendone la ragione, sentendomi più che rappresentato da quelli più incazzati. Il momento è quello che è, per tanti il sogno è finito, per alcuni e mi ci metto anche io non è mai incominciato... Quando una decina di anni fà il personaggio in questione si era avvicinato alle schifezze avevo fatto i salti di gioa e sull'uomo non ho mai cambiato idea. Per me il Genoa è una priorità ma non è  il lavoro, un pezzo di pane da mettere in tavola, le tasse da pagare... Su queste cose la dignità si può e in certi casi si è proprio costretti a metterla da parte, ma in questo caso no. A questo punto spero davvero che qualcosa succeda anche se l'esperienza ci insegna che da questa situazione si esce soltanto attraverso passaggi molto dolorosi. Pensare di buttare fuori la rumenta da un  Genoa in serie A e nel mezzo di un giro di compravendite lucrose e vantaggiose è pura illusione.

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Per Tonio

Tonio, se i tuoi precedenti post mi facevano sorridere, quest'ultimo mi fa solo venir voglia di vomitare e di mandarti a fanxulo.

La rabbia che provo nei confronti del Pagliaccio è tale che non riesco a rispondere a tutti i punti del tuo "ragionamento".

Mi concentro solo su un punto: "non le avete mai viste le partite della primavera del Milan?"

Sinceramente no, ma il neo (s)venduto ha giocato nella nostra, vincitrice 1 anno fa dello Scudetto Primavera!!

Preziosi pagliaccio!!!!!!!!

Risposta al post di Tonio scritto il 15/06/2011 - 23:15
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La Fronda

Leggo il muretto da diversi anni, seppure in modo discontinuo. Ogni volta che lo apro, specie in tempi recenti, ci ritrovo la Fronda anti-Preziosi.

Da un lato dico, vivaddio, c’è qualcuno che dice qualcosa di diverso : i giornalisti cittadini si guardano bene dal fare domande scomode, dal sollevare questioni un po’ piu’ interessanti delle solite banalità. Il sito ufficiale, poi, non ne parliamo neppure: per restare al parallelo con la storia di Francia è “plus royaliste que le roi”, più realista del re, lo zelo con cui coltiva l’agiografia del presidente rivela che il Genoa-società ha ancora parecchi passi da fare per liberarsi da un certo provincialismo. Quindi evviva il muretto, più democratico e vivo. Dall’altro è frustrante vedere che alla fine, tutta questa massa critica del muretto non produce nessun tipo di botto (metaforico!). Tutto si riduce a commenti/critiche sul Prez, e sulle strategie di mercato. A volte sono commenti divertenti, ironici (bellissimo quando qualcuno gli ha chiesto di vendergli la suocera, o il sondaggio sul numero di giocatori che cambia …); a volte livorosi.

Ma insomma, parlo con tutto il rispetto e la modestia di un outsider a tutta la comunità del muretto: che caxxo di Genoa vogliamo? E cos’è che chiediamo al Prez esattamente? E qui non si tratta di difenderlo a priori, benché onestamente io abbia visto momenti peggiori (sono cresciuto che c’era Fossati, e mi ricordo un po’ piu’ in la’ certi pomeriggi da Genoa, aggrappati a un guizzo di Marulla …).

Nel calcio oggi – a livello di serie A, o europeo - si vince riversando enormi quantità di denaro sui cartellini dei calciatori e sugli ingaggi. Quindi vince chi fattura di più, chi fa più debiti, o chi ha il mecenate più ricco seduto sulla poltrona della presidenza. Ora sappiamo tutti che il Genoa non può competere per vincere in questo calcio ad alta intensità di capitale. Manca il ‘bacino d’utenza’, manca chi è disposto a prestarci i milioni e manca il mecenate ricco sfondato che ha i milioni da buttare (quella dello stadio di proprietà la tralascio, perche è una mussa colossale, non risolve niente). Allora che si fa? Salvo sogni infantili, del tipo ‘Carlos Slim e Bill Gates si svegliano genoani una mattina’, rimangono due possibilità:

1.       Ci rendiamo conto e accettiamo in santa pace che il Genoa parte battuto in tutte le competizioni a cui partecipa. Quando ci va benissimo perché azzecchiamo il pacchetto giocatori/allenatore/modulo si arriva nella parte alta della classifica, ci si tolgono un paio di soddisfazioni su partite singole e si fa un po’ di strada nelle coppe. Ci consoliamo sapendo che almeno i conti sono a posto e che Diego Milito, quando vince con l’Inter a Madrid porta con se un po’ del nostro affetto.

2.       Proviamo a cambiare le cose. Ma sul serio. Proviamo a dire che a noi questo calcio in cui tutti hanno già perso in partenza, salvo i soliti noti, non ci sta bene. Proviamo a dirlo insieme a tutti gli altri che perdono sempre, che hanno già perso e già lo sanno, cioe’ la maggioranza di tutti i tifosi e appassionati di calcio del mondo. Proviamo a dire che vogliamo un campionato diverso in cui non sono i soldi che decidono chi vince, ma la creatività, il coraggio e la determinazione, e l’anno prossimo magari vince il Lecce oppure … il Genoa. Proviamo a dire a Platini che il fairplay finanziario (che deve ancora venire) è nato morto, è una foglia di fico: non cambierà il dato di fondo, sono i grandi capitali che controllano questo gioco del calcio, e non coloro che avrebbero più diritto a farlo, cioè i tifosi. Proviamo a dire che vogliamo essere tifosi, e non consumatori di entertainment sportivo. Proviamo a dire che il nome e la pubblicità sulla maglia non ci devono stare. Bisogna che proviamo noi a dire queste cose, perche’ nessun altro lo fara’ – i giornali li leggete anche voi, non vi devo certo convincere. Ma bisogna prima di tutto immaginare, pensare, creare; di certo bisogna andare oltre il dibattito sul Prez.

Chiudo questo messaggio troppo lungo, chiedendo venia per l’intrusione. Che il grifone sia con voi.

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Genoa - Cesena

Nel caso fosse il genoa il salvatore, pronto ad urlarti contro da solo nella Nord a costo di dovermi dare con chiunque si faccia sotto

e pronto a cedere la mia prelazione congelata ad Un Cuore Grande Così per non rivederti più

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