33 - 26/04/09: Bologna-Genoa

PIOVE SUL GENOA E SULLA CHIMERA CHIAMATA CHAMPIONS

Autore: 
MATTEO

BOLOGNA - GENOA   2-0 (2-0)
 

Bologna - Genoa 2-0

Autore: 
GiRRed

Formazioni
BOLOGNA: Colombo, Zenoni, Terzi, Moras, Belleri, Mutarelli, Mudingayi, Mingazzini, Valiani, Adailton, Di Vaio. All. Papadopulo
GENOA: Rubinho, Biava, Ferrari, Bocchetti, Mesto, Thiago, Juric (cap.), Criscito, Jankovic, Milito, Palladino. All. Gasperini
Arbitro: Orsato
Partita sotto la pioggia. Genoa con il lutto al braccio per la morte di Franco Rotella. Viene osservato un minuto di silenzio.

San Petronio ed il tortellino

Autore: 
P.A.P.

La leggenda vuole che San Petronio fosse un discendente dell’Imperatore Costantino il Grande e fosse cognato dell’Imperatore Teodosio II. Venne posto sulla cattedra della città emiliana da Sua Santità Celestino I,  il Vescovo ricostruì chiese e case, fece attribuire dal cognato alla città e per questa alla Diocesi l’autorità sul contado, portò preziose reliquie dalla Terra Santa e suggerì all’illustre parente di istituire lo Studio ovvero il nucleo dell’Università.

Giuseppe Papadopulo, il vincente che non ha richiamo mediatico

Autore: 
Grifondoro70

Una carriera tra B e C, spesso nei campi del Sud, con autentiche imprese nel proprio curriculum.
Ha una promozione in serie B con l’Acireale.
Una promozione in B ad Avellino, non accreditata per il suo allontanamento a Maggio.
Una, sempre in serie B, con la Fidelis Andria, e successivo strepitoso nono posto nel campionato cadetto.
E dopo una brutta esperienza a Cremona, con retrocessione in C2, si lega al Siena dove è autore di un triennio da favola:
allontanato dopo le prime giornate in serie B, viene richiamato a Febbraio con la squadra ultima in classifica, ottiene 30 punti in 13 partite e una salvezza miracolosa.

Sfide in rossoblu

Autore: 
Nemesis

Sfogliando la storia ufficiale del Bologna F.C. 1909, scritta da sé medesimo, si può leggere a pagina 25 (sarà un caso?) la versione sterilizzata del furto della stella:
 “… dopo una finale scudetto persa nel 1924 con il Genoa, nel 1924-25 arrivò il primo scudetto della storia rossoblu: l’avversario è sempre il Genoa che capitola solo al quinto incontro (2-0) disputato a Milano a porte chiuse per evitare il ripetersi di incidenti tra le tifoserie, piuttosto focose nelle partite precedenti”.
Alla faccia della sintesi, ma anche dell’obiettività: avrebbe potuto scriverlo Emilio Fede, se solo Berlusconi avesse tifato Bologna.