Girone B: Genoa-Lille
Pagelle Genoa - Lille 3-2
Scarpi : Svolge il suo compito con minore presenza e sicurezza rispetto alla partita di Palermo e sui due goals non appare irreprensibile , specie sul primo , serata non ideale per un portiere , questo va detto. Voto 5.5
Tomovic : In palla nella sua metà campo anche se sul secondo goal si addormenta ,non incide come a volte gli abbiamo visto fare in quella avversaria :
Voto 6
Biava: Il meno dannoso della difesa e non è poco. Voto 6
Moretti : Un paio di svarioni brutti , come centrale non convince . Voto 5.5
Bocchetti : Sempre inguardabile nel disimpegno , forse il giocatore che più di tutti risente del cambio continuo della difesa. Voto 5.5
Rossi: Generoso come pochi , come spesso accade ultimamente mette in campo una grinta inusitata. Voto 6.5
Zapater. L’assist sul primo goal a Palacio poi la solita partita da depressione , troppi errori. Voto 5.5
Modesto: Buona gara , senza particolari compiti di marcatura spinge come un forsennato Voto 6.5
Palacio: Presente sul goal ma poco altro . Voto 6+
Crespo : Segna ma per troppo tempo è parso inguardabile . Voto 5
Palladino: Quantitativamente svolge un gran lavoro su un campo pesante , rimane il fatto che per tirare in porta si fa pregare troppo. Voto 7
Sokratis e Figueroa : Poco tempo per entrare in Gara: NG
Sculli: Trova la zampata che segna la prestazione Voto 6.5
Gasperini : Finisce bene ma non vincere stasera sarebbe stato un delitto vero e proprio , sembra avere di nuovo la situazione in pugno ma questo aumenta le sue responsabilità. Voto 6
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Un Allez-Retour dans l'enfer
Madames e Monsieurs bienvenue en Enfer:
Il s'appelle:Genoa
Quale altra squadra,se non la nostra,può offrirti un biglietto "allez a retour" per l'inferno?
Era da un bel pò di tempo,che le coronarie dei Genoani non andavano a farsi benedire, e non è nemmeno escluso che domani si vada tutti dal cardiologo,magari facendo un salto in farmacia per misurare la pressione.
Stasera il Genoa ci ha fatto abusare di Preterax.
Si inizia sotto una pioggerellina fastidiosa,nella serata che può sancire se a Praga si va solo per vedere una delle città più belle d'Europa, bere una ottima Pivo e farsi gli occhi per le bellezze locali acqua e sapone.
Monsieur Gasperinì,sceglie Tomovic per frenare le avanzate di Toure,riconferma Modesto in evidente crescita di condizione, e lascia fuori Milanetto non adatto alla battaglia e forse privo di bombola d'ossigeno.
Ma soprattutto,si ricorda che in panchina, e pure da un pezzo c'è un Gaucho che ha un bel codino,che non vede una maglia da titolare da tempo immemore e forse meriterebbe,in una partita da giocare all'attacco,di scendere in campo.
Con l'aiuto degli Dei del Calcio e forse punzecchiato da Mister Toys,Mister G, lo schiera al fianco dell'altro delantero Crespo.
In campo, c'è un piccolo pezzo di Argentina,un pò di Superclassico e per gli amanti del calcio,è sempre un bel vedere un derby River- Boca con la maglia del Genoa.
L'inizio è della squadra francese,ben chiusa dietro e veloce in attacco con Aubamejang e soprattutto il connazionale di Karol,Obranjak.
Hoj el dia de Palacio,perdono de Joya che delizia il pubblico sin dalle prime battute.
Su lancio di Zapater,Rodrigo sotto la Sud,stoppa di fino, controlla di coscia e batte Landreau con un esterno destro impagabile.
Per chi non lo conosceva dai tempi della Bombonera,verrebbe da dire molto spontaneamente:
"Ma da dove è uscito questo qua?"
Possibile che Beppe Sculli gli soffi sempre il posto?
Avrà imparato più lezioni tattiche o un pò di Dante?
Possibile,che Monsieur Gasperinì,che lo vede tutti i giorni come io mia moglie,non lo abbia mai notato?
Cos'è uno scherzo di Halloween con una settimana di ritardo?
E ancora per la la nostra incredulità,è plaausibile che il Gasp,dotato di Pc,non abbia mai dato una occhiata al Muretto che lo ha invocato a dismisura, o per essere buoni e indulgenti,non si sia mai reso conto di aver un giocatore di calcio alle sue dipendenze?
Non contento il codino magico Made in Argentina,si ripete,con stop,tunnel,controlli e via dicendo.
Il mistero e l'incredulità,guardandolo,cresce ancora.
Sembra uno show della play station ed invece è tutto vero.
Nel contorno della altra gara ,Crespo si mangia un gol in diagonale che dieci anni fa avrebbe insaccato ad occhi chiusi.
Lo imita anche Rodrigo che cerca l'incrocio alto per un Golaso che avrebbe fatto cadere la Sud e salvato solo Grifondoro e Nemesis.
Il Lille si ricorda che non ha più di fronte il Grenoble e che l'andata è "andata", ha un buon possesso palla,mette in campo la solita predominanza territoriale buona per le statistiche,ma in fondo Scarpi,soffre più la pioggia che i tiri di Vittek.
Il secondo tempo sarà l'apoteosi del Genoano:
Gioia, sofferenza,incredulità e ancora Gioia.
Un tumulto di emozioni,un Lunapark di capovolgimenti,che nemmeno Tatantino Quentin o Tim Burton avrebbero potuto condensare.
Palladino soffre il pesante come fosse Tea Wango a San Siro Galoppo, Modesto che acquista sicurezza quanta più fiducia e posto in squadra trova,e Crespo che come Frego e Stop si fuma l'impossibile,sono lo specchio del secondo tempo.
Quando il centravanti dalle ex odiose meches,non puo fallire il Tap-in,pardon,il gol a porta vuota sotto la Nord,sembra che tutto possa andare liscio come un tavolo di biliardo e si pensa già a prenotare un low coast per Praga.
I Transalpini accusano il colpo come un pugile sul ring,e dato che la spugna servirebbe solo per il Ko tecnico o per asciugarsi dall'acqua ,vanno avanti per inerzia ,fin quando quella vecchia volpe di Garcia indovina completamente le sostituzioni che cambiano la partita nel volgere di pochi minuti.
Sulla ennesima palla inattiva,su cui si trema manco fossimo a Tokjo,arriva prima il gol di Frau che trova prima Modesto vagamente indaffarato, con Scarpi che tratta il pallone come il sapone di Marsiglia.
Va in scena la tremarella generale e tutto sembra andare a puttane quando l'altro cambio,Gervinho infila Scarpi sul suo palo,per un pari insperato,sorprendente e anche un pò immeritato.
Ci vorrebbero migliaia di pannoloni o di Ob dalle lunghe ali.
Il melodramma scende sul Ferraris:
Mancano solo che le luci saltino e che si chiami una impresa di pompe funebri per un funerale di massa.
Spettatori compresi e paganti pure.
Si rivede Lucho per Crespo,un pò prima,sul 2-1 il Papa Greco per Modesto e Sculli per Palacio salutato con una mezza ovazione fradicia di pioggia.
Il dramma sportivo è alle porte.
Ci vorrebbe Julio,anzi tre o quattro Julio,che sembra arrivare,poi scomparire,fino alla apparizione del gol di Sculli,simile a quella di Bernadette.
Il Big Ben di Genova sta per dire,stop,quando Beppe gol, trova l'angolo alla destra di Landrau.
E' l'apoteosi,è il delirio chiamato Genoa che si mantiene in corsa per il passaggio del turno malgrado lo Slavia rovini la Festa rimontando due gols ad un Valencia distratto.
Ai francesi resta da dire "Merd..il pleut",e magari leggersi quel bel libro di Rimbaud che parla dell'Inferno.
Per noi, un....Vshni do Prahy alla Jan Hus.
E Alua prepariamo sciarpe e guanti,che Praga Magica ci aspetta.
Mal che vada Pojedeme Na Prohasku....andiamo a faci una passeggiata.
Forza Genoa sempre.
Ianna
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Una partita da Grifo: Genoa-Lille 3 a 2
Decide Sculli al 2° minuto di recupero dopo che i francesi nell'ultimo quarto d'ora di partita avevano recuperato il 2 a 0 inflitto da Palacio e Crespo.
Nell'altra partita pareggio tra Slavia Praga e Valencia per 2 a 2. Qualificazione riaperta, si decidera' tutto nel match conclusivo al Ferraris con il Valencia, ma prima c'e' la trasferta a Praga.
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