31:Napoli-Genoa

Vedi Napoli e fai un punto

Autore: 
tidon grifo

Bella l'espulsione var dopo un fallo mezza palla mezza gamba e dopo che hai già dato l'ammonizione e dopo che ai giocatori del Napoli non frega nulla, gli arbitri italiani sono in generale come i politici italiani, con degli immensi vuoti mentali, sono totalmente incapaci di prendere decisioni sensate, questo quando non sono corrotti o non hanno padroni tipo Moggi si intende, che poi il terrore e la sottomissione ai padroni è un' altra caratteristica che purtroppo fa parte della nostra antropologia profonda.
Noi vediamo in Italia quello che forse è una tendenza mondiale, la sottomissione a tutti i poteri più ingiustificabili, ma nella nostra penisola queste caratteristiche sono in evidenza, anzi vengono obliate e considerate normalità.
Un sottobosco di oscurità e malversazione, illegalità e arroganza, da cui fuoriescono personaggi come Agnelli, Berlusconi e in piccolo i vari Briatore e Preziosi.
Oggi Prandelli ha dovuto schierare una formazione forse più logica rispetto a quella tutti mediani schierata con l’Inter, ed è strano, perché regalare all’Inter una partita in casa che forse poteva anche essere alla nostra portata?
E poi forse si è reso conto che bisogna tornare alla difesa a tre dato che la campagna acquisti e svendite di Preziosi non gli ha regalato una squadra decente per il suo modulo
Giochiamo contro un Napoli che ormai giostra un po’ nel limbo, con il secondo posto blindato, è da qualche tempo che fa l’eterna seconda.
Però all’inizio sembra poterci mettere all’angolo, con delle penetrazioni laterali sulla tre quarti, i Criscito, i Gunther e i Biraschi sembrano facilmente saltabili.
Invece le loro sfuriate si placano subito e noi scopriamo che con Lazovic e con Kouamè e soprattutto con Pandev di poterli anche metterli in difficoltà.
Dopo una triangolazione con Kouamè Pandev fa uno scavetto sbagliato davanti al portiere che poteva portarci in vantaggio.
Persino Veloso mostra di avere qualche freccia in più al suo arco lusitano dell’ anonimo e compassato Radovanovic.
Ma poi c’è la bravata dell’arbitro che abbiamo descritto all’inizio che costa l’espulsione a Sturaro.
E subito dopo Mertens segna con un tiro da fuori area.
Per fortuna approfittiamo del rilassamento partenopeo e prima della fine del tempo pareggiamo.
Già sfioriamo il gol con un palo di Gunther di testa.
E poi raggiungiamo il pari con una fantastica parabola di Pandev per Lazovic che segna al volo.
A volte Lazovic lo, fa stupisce, ma ne aveva già fatto uno simile.
Nel secondo tempo dobbiamo trincerarci per portare a case un miracoloso pareggio.
E ci riusciamo.
Radu fra i pali è stato perfetto, d’altronde sono le uscite il suo punto debole.
L’occasione più clamorosa del Napoli è una deviazione demenziale di Gunther di testa che comunque trova Radu reattivo.
E noi con qualche contropiede riusciamo  anche ad avere un paio di occasioni.
Pandev il migliore probabilmente del primo tempo esce per far post a Rolon, poi Veloso esausto esce per Radovanovic.
E sul finire per stringere ancora di più le maglie difensive entra anche Pezzella per Bessa.
Un pari giusto senz’altro meritato.
Resta il mistero del mercoledì con l’Inter
Dopo la partita di oggi forse potremo guardare al derby con maggiore fiducia.
Kouamè stasera in grande spolvero, quasi in vetrina, potrebbe essere la prossima plusvalenza di Preziosi, una mini plusvalenza, una plusvalenza qualsiasi, Preziosi vende tutto il vendibile.

Rosso di sera

Autore: 
GiRRed

Radu 7.5: migliore in campo, ci mette un paio di pezze davvero miracolose. Fra i pali è un portiere indiscutibile. Se migliora nelle uscite potrebbe davvero essere un futuro campione

Gunther 6.5: qualche lieve sbavatura in chiusura, ma gli avversari sono tostissimi. Coglie anche un palo di testa da calcio d'angolo.

Biraschi 6,5: riportato centrale si è rivisto il giocatore ammirato per gli ultimi campionati. Molto meglio di Zukanovic.

Criscito 6: conduce la difesa con grande piglio, sopperendo alla mancanza dei centrali titolari. Si fa scappare Husaj alle spalle e potrebbe costarci carissimo, per il resto concentrato e preciso.

Pereira 6: alcune cose davvero molto buone, ma alcune pause preoccupanti. Farsi attaccare alle spalle da Callejon è una cosa che succede a tanti, ma lui ha avuto un paio di dormite colossali. Però buone proiezioni e un paio di cross interesanti.

Veloso 7: orchestra la squadra con maestria e tempi impeccabili, un solo errore grave in impostazione che rimedia con un fallo. Per il resto luce in mezzo al campo, quella che molto ci è mancata di recente.

Sturaro 4: il rosso è senz'altro molto severo, ma un piede a martello nella trequarti offensiva, da dietro, per recuperare la palla è un intervento insensato, richioso e inutile. 

Bessa 6: fa abbastanza bene entrambe le fasi anche se ogni tanto fa quei colpi da calcetto poco produttivi e in alcuni casi anche dannosi. Dopo l'espulsione partita di sacrificio.

Lazovic 7: partita importante sulle due fasi, con le solite sbavature e le solite pause. Fa un goal che se l'avesse fatto Ronaldo lo farebbero rivedere alla nausea.

Pandev 7,5: partita monumentale del vecchio Goran, che ha la palla incollata ai piedi come per magia e regala una palla perfetta per l'altrettanto perfetto collo di volo di Lazovic. Un campione senza tempo.

Kuoame 7,5: speriamo non sia l'aria di casa, nel senso della sua prossima casa, quello che ci restituisce il meraviglioso gladiatore della prima parte del girone d'andata. Indemoniato, fisicamente straripante, pur contro un colosso come Koulibaly.

Rolon 6,5: entra col piglio giusto, è una partita che richiede corsa e concentrazione e lui ci mette entrambe.

Radovanovic 6: deve fare la diga davanti alla difesa al posto di un esausto Veloso. Fa quel che deve con autorità

Pezzella s.v. entra nel finale al posto di Bessa, stremato, troppo poco per giudicare.

Prandelli 7: dopo la (giustamente) criticatissima formazione imbottita di mediani che è stata rasa al suolo dall'Inter torna al ballardiniano 3-5-2 e, complice onestamente un Napoli non in grande spolvero e con la testa a Londra, sfodera forse la miglior partita, assieme a quella con la Juve, da quando è al Genoa.

Nota dell'autore. Non voglio dare pagelle all'arbitro, complessivamente ha arbitrato bene e tutto sommato il rosso, per quanto molto severo, non è scandaloso. L'unica cosa mi piacerebbe un giorno vedere che la stessa severità la vedremo nei confronti della Roma, della Juve o dell'Inter, per dire le prime tre squadre. Quest'anno ho perso il conto delle partite in cui il Genoa ha avuto un espulso nel primo tempo. Per un rosso diretto, nel primo tempo, visto che rovina le partite, cercherei di esser un po' più parsimonioso. L'unico lato positivo è che non vedrò Sturaro (che da quando è rientrato non mi ha davvero mai convinto) al derby.