02:Genoa-Empoli

Bentornati

Autore: 
mashiro

Marchetti 6: si prende la sufficienza dopo una partita abbastanza impacciata per essersi allungato benissimo sul tiro sporcato di Zajic, per il resto normale amministrazione gestita con esperienza anche se sembra sempre in affanno. Da rivedere sicuramente la gestione dei rinvii.

Biraschi 6,5: nel primo tempo si propone anche in avanti, contiene abbastanza bene sia Caputo che La Gumina, prezioso in chiusura buona partita nel complesso.

Spolli 6: nel fortino è una sicurezza, sporca tutte le linee di passaggio e tocca tutti i palloni che passano dalle sue parti, prende un giallo al '33esimo non segno di grande condizione. Facile che a medio periodo perda il posto per Lisandro Lopez.

Zukanovic 6: anche lui piuttosto indietro di condizione meglio con Caputo che con La Gumina, prende un giallo stupido e svirgola un paio di palloni pericolosi, però con mestiere ed esperienza non lascia molto spazio.

 

 

Lazovic 6: parte bene come tutta la squadra, un paio di iniziative sono anche pericolose, sparisce come sempre quando c'è da stringere i denti, giusto sostituirlo visto che c'è da difendere.

Romulo 6,5: non ha nel DNA la gestione del ritmo partita e si vede, ottimi strappi, alcune giocate sono di pregevole fattura  e soprattutto morde le caviglie di tutti gli avversari. Con Sandro sarà un bel centrocampo.

Hijliemark 6,5: lo svedese è n'altro trattore, corre a perdifiato finché ne ha, alcuni ottimi palloni anche per lui, soffre un pò la fisicità di Acquah ma fa una buona partita.

Criscito 6,5: tocca 2 palloni e mette in porta altrettanti compagni, gestisce energie e palloni con una tranquillità olimpica. Crolla nel finale andando in crisi con tutta la zona di sinistra, dalla sua parte nasce anche il goal empolese.

Pandev 8: invecchia e migliora come il vino, dispensa calcio per 50 minuti, prende falli con esperienza e gestisce la squadra, anche lui non è tanto nel suo quando si tratta di ragionare ma la qualità è indiscutibile.

Kouame 7: bel goal, ma soprattutto molta corsa, altrettanto sacrificio..gli manca un pò di malizia ma sarà difficile per Medeiros togliergli la maglia.

Piatek 7: movimenti da centravanti vero, si fa trovare nel posto giusto al momento giusto alla prima occasione e poi con abnegazione e qualità tiene botta con tutta la difesa dell'Empoli. Speriamo continui così.

Mazzitelli 6: non è appariscente ma è sempre al posto giusto e fa spesso la cosa giusta anche se in maniera semplice, verrà utile nel corso della stagione.

Gunter 6: entra a fare il fortino, non sbaglia un intervento, non supera mai la metà campo ma quello è DNA. Da rivedere magari nel suo ruolo.

Bessa ng: pochi minuti, chiamato a gestire il finale e a dar fiato a Hijliemark.

Ballardini 6,5: buon Genoa, la squadra non sa gestire il ritmo e finisce in apnea, l'assenza di Sandro si vede e si sente. Per il resto è un buona squadra, che sa soffrire e che pragmaticamente cerca la porta. L'attacco sembra un reparto vero rispetto allo scorso anno e il dinamismo di Romulo e Hiljiemark aiuta per applicare l'idea dello Zio.

Giustizia nel Silenzio

Autore: 
Ianna

Si può giocare una partita di calcio dopo che una città intera ha vissuto un 14 Agosto da Ground Zero?

Si può proclamare una giornata di lutto nazionale,celebrare funerali di stato per chi crede ancora nelle istituzioni e dopo 4 ore far iniziare un campionato solo perchè al debutto è arrivato uno dei migliori giocatori del pianeta ?

A quanto pare si in Italia ,paese dove nel 2018 si può e si muore quando si attraversa un ponte per andare al lavoro,in ferie o solo per spostarsi.

In questo marasma generale,di ipocrisie e falsità,di negligenze e silenzi colpevoli,ancora una volta sono stati i tifosi a tirarsi fuori dal marciume precostituito,dai riti di circostanza,dalle processioni e dai proclami,rinunciando per proprio conto e a nome della loro città e delle loro vittime,al circo del calcio,al teatro dell'ignominia.

Senza i tifosi il calcio non esiste,senza la passione niente e nessuno vive e a chi li considerava inetti e li schedava,non andare allo stadio,non presenziando allo spettacolo del Carrozzone,ben prima che altri si degnassero di percepire che c'è prima il rispetto per i morti e dopo un futuro da ricostruire per i vivi.

I 43 minuti di silenzio dei tifosi genoani allo stadio questa sera,i loro nomi sul maxi schermo,il caloroso e commovente applauso valgono mille punti di dignità al cospetto di chi nemmeno in una occasione luttuosa,si è fermato per una semplice stupida domenica d'estate senza calcio.

Con le immagini negli occhi,il dolore nel cuore ,il Genoa ha fatto la sua partita trovando due bei gol con il sempre più positivo Piateke e Kouamè mettendo dopo 20 minuti il risultato in cassaforte.

L'empoli ha preso due pali,uno dopo il vantaggio iniziale e ha trovato il meritato gol solo alla fine non prima di una strepitosa parata di Marchetti,che se non ci fosse stata forse avrebbe avuto un risultato diverso,vista la qualità dei toscani,insufficienti solo in avanti,ma rivelatosi una bella squadra.

Nel mezzo si è visto il solito Genoa targato Ballardini buono a difendersi,a rinforzare il Bunker,sperando di limitare i danni il piu possibile nel piu veloce tempo possibile.

Niente di nuovo ma stasera l'alibi era nelle due  settimane difficili trascorse.

Ma la testa questa sera non può che andare a chi non c'è piu, a quel pezzo di ponte sospeso come le vite di chi dal 15 agosto deve vivere tra tante difficoltà e da chi a settembre si aspetta di ripartire,perchè "non esiste perdono senza giustizia."

Ianna