32:Genoa-Crotone

Anche quest'anno non è successo

Autore: 
layos

Perin 6: sufficienza stiracchiata per Mattia, non in perfette condizioni fisiche. Non che abbia avuto da fare chissà cosa, ma 2-3 volte ha fatto delle sbavature in uscita non da lui. Per fortuna la serata un po' così gli è capitata contro Ricci e Trotta, che tirano in porta meno di noi.

Rossettini 6.5: ottimo, come tutta la difesa, il reparto che più si è giovato della cura Ballardini. Chi entra entra, erige un muro davanti a Perin e non si passa, non si segna. 

Spolli 6.5: un leone un baluardo invalicabile, stasera contro un cliente non facile, il gigantesco SImy che sfiora i due metri e nel gioco aereo è incontenibile

Zukanovic 6,5: partita ottima, in chiusura e decente in appoggio, anche nel secondo tempo in cui il pallino è stato in mano al Crotone non si è concesso nulla

Laxalt 5,5: non so se pensi già ai mondiali o al suo prossimo ingaggio, ma davvero è un giocatore irriconoscibile. La corsa e l'impegno sono quelli di sempre, ma non ne fa più una giusta nemmeno per sbaglio. Emblematico un destro in curva a metà primo tempo.

Hilijemark 7: lo svedesone cento polmoni corre fino al novantacinquestimo, chiama lo scatto in pieno recupero, e si concede anche qualche giocata di qualità, come l'assist sciupato da Bessa per il possibile 2-0

Bessa 6,5: cala vistosamente alla distanza, ma esce con la borsa del ghiaccio, forse un problema muscolare. Un goal che sigilla la salvezza, che gli vale mezzo punto più in pagella.

Bertolacci 6,5: molto meglio in contenimento che in impostazione, rischia di nuovo di fare la frittata come contro la Spal, perdendo una palla con la squadra sbilanciata in proiezione offensiva a beccare il contropiede che per nostra fortuna i pitagorici sprecano malamente.

Lazovic 5.5: parte bene, sembra in palla, ma poi come sempre inizia a sbagliucchiare qualcosa e poi si perde, è un giocatore con un potenziale incredibile, ma si fa eternamente attendere.

Medeiros 6: mezzo voto in più per l'assist vincente a Bessa e per un'altra giocata sopraffina a lanciare Hiljiemark. Per il resto nel primo tempo è molto dentro la partita ma si incapponisce col tiro da fuori con esiti poco edificanti, nel secondo tempo completamente eclissato dal gioco

Galabinov 5,5: non decisamente una grande serata. Va spesso fuori dall'area a cercare la palla per giocarla, ma non è li che serve un centravanti. Più volte i nostri esterni hanno alzato la testa per crossare e dentro l'area non c'era nessuno.

Cofie 7: la miglior partita che io mi ricordi di avergli visto fare. Entra in un momento in cui sembrava imminente il pareggio calabrese e rimette ordine e tranquillità in mezzo al campo, recupera una messe di palloni e sfiora anche il goal.

Pereira 5,5: dalla metà campo in su è un bel giocatore, piede educato, buona gamba, ma in fase difensiva è sempre troppo distante dall'uomo e finisce per prendere dei gialli da cattivo posizionamento.

Pandev ng: gioca pochi palloni e tutti piuttosto male, ma troppo pochi minuti, in una partita con un'inerzia non favorevole agli attaccanti, per meritarsi un'insufficienza

Ballardini 8: la miglior risposta a chi voleva un Genoa più spavaldo nel derby, anche contro un modestissimo Crotone è bastata un po' di garra nel secondo tempo per finire in apnea. Un ottimo primo tempo, forse il suo migliore da che è arrivato, bastano per sigillare con largo anticipo una salvezza che, quando è arrivato, sembrava lontanssima.

Irrati 7: ben coadiuvato dal VAR non sbaglia niente, valeva la pena sottolinearlo. Una partita non semplice, ancorché molto corretta, perché molto maschia e piena di contrasti e vigore fisico. Forse il miglior arbitraggio di quest'anno.

 

 

In Bessa a Tutti

Autore: 
Ianna

Per una volta cominciamo dalla metà e non dalla fine:

Se una Gradinata canta,intona e indirettamente invoca un nome cosa fa l'uditore?

Va da Amplifon alla veneranda età o asseconda il grido dei "suoi"tifosi?

Risultati alla mano ,con la salvezza acquisita con largo anticipo,con la mitica parte sinistra appesa ad uno scalino,cosa si aspetta per riconfermare dall'inizio un tecnico che forse  è amato e apprezzato appena dietro il grande Professor Franco Scoglio?

Aspettiamo che il diretto interessato, lo sappia magari dalla "Voice" del Rappresentante Gea un lunedi all'alba su Radio Kiss,il lieto annuncio come il Matrimonio virtuale tra il sottoscritto e Maria Rosa Monaco.

Ripartiamo quindi dall'inizio e dal doppio petto di Walterino Zenga (con il fido gerarca Benito Carbone)che sfoggia un completino rossoblu tanto elegante quanto stonato.

Un pò come se Milena Vukotic indossasse Giorgio Armani.

Al centro dell'Atelier sulla passerella di Marassi tal Simi,un lungagnone della Segunda Belin Lega Portoghese,con un cognome modello Discount e una faccia alla Eddy Murphy.

Tra lui e Galabinov c'è da dire solo che stasera iniziano i Play Off Nba.

Zio Balla invece sfodera un Genoa appunto Ballerino con il furetto Medeiros,il centrometrista Lazovic e la Torre di Sofia al centro dell'attacco.

In panchina la coppia titolare.

Se non è un segnale questo a Giorgione cosa può essere?

Confermato Spolli e Zukanovic,Rossettini preferito a Pereira che in seguito si rileverà frullo come un frollino,titolare inamovibili sono Laxalt e Hjllemark,che se saranno convocati per i Mondiali in terra Putiniana,in assenza di valide e rappresentative compagini,ci toccherà pure tifare per loro.

Il Crotone nel primo tempo a Marassi è come il Molise in Italia.

Non ti accorgi che esiste fino a quando non passi sotto il cartello autostradale e l'unico Telepass è un rinvio di Perin che sbatte sull'uomo Eat Uber.

Il gol del vantaggio del Genoa arriva dopo due mezzi rigori negati,uno tolto dal Var per simulazione del portoghese(Caro Onofri il mancino super tatuato giocava nello Sporting non nel Benfica),con un colpo di testa di Bessa che fin quando il fiato lo sorregge si conferma un bel profilo su cui potrebbe lavorare Mister RayBan.

I calabresi nel primo tempo non sanno far altro che protestare ad ogni contatto e decisione contraria,che quasi sembrano tanti utenti il lunedi mattina all'Ufficio delle Entrate.

Lo spumeggiante,variegato  Genoa del primo tempo sembra un cocktail del Cipriani,che si deglutisce con un piccola mossa nella ripresa di Walterino,indimenticata rumenta doriana.

Complice un calo fisico e forse l'accensione dei riflettori che abbagliano Galabinov e C.,il Crotone crede nella rimonta e quasi ci riesce se Ricci ex figliol prodigo di Juric,non colpisse il palo a Perin sbalordito.

Laxalt non solo non scende piu sulla sinistra,in aperto contrasto con Renzi ,ma i suoi cross sono come i nostri tentativi al SuperEnalotto e si spegne con la chiusura della Sisal sotto casa.

Ballardini inserisce Cofie il quale fa diga e sfiora pure il gol che avrebbe meritato per la sua fedelta al Grifone,fino alla traversa a botta sicura di Bertolacci a pochi minuti dalla fine ,sancendo una vittoria che fa chiudere i nostri battenti, abbassare la saracinesca e affiggere il cartello,"Chiuso per Ferie"

Non restano che qualche partita per sperimentare qualche soluzione nuova,un paio di giocatori da riconfermare o da rispedire al mittente,per indigenza cronica monetaria del peggior Presidente del dopoguerra,il Sai Babà di Avellino.

Una di queste gia mercoledi  ,dove avremo l'onore non di incontrare la squadra della città con piu buche e debiti del mondo,ma di essere visionati dal grande Jurgen Klopp.

Poi ci sarà il Gasp che di sicuro non troverà ancora  il suo delfino,autore di una delle sconfitte piu memorabili del suo cammino atto secondo.

Nemmeno con il bus  24 di Mourinho per Trafalgar Square prenderemo altri 5 gols.

Cosa resta quindi se non il coro per Ballardini?

Una pernacchia per il Conducator se non lo confermasse.

Ianna