26:Bologna-Genoa

APERITIVO INDIGESTO

Autore: 
mashiro
Dopo 3 vittorie era inevitabile perdere. Era nell'aria, quando le cose vanno troppo bene non è il Genoa.
La sconfitta di oggi è indolore, il vantaggio sul fondo della classifica è ancora importante e la decina di punti che mancano prima della tranquillità sembrano alla portata.
Il Genoa parte chiuso e compatto, Donadoni dimostra di aver studiato e gioca lo stesso calcio, il risultato è una partita brutta e bloccata per tutta la prima frazione.
L'arbitro prova a dare verve al match non fischiando i contatti meno che netti e arbitrando all'inglese: Pandev e Bertolacci, due che si lasciano cadere abbastanza facilmente, sono in difficoltà e faticano a entrare in sintonia con l'abritro.
Nella ripresa lo spartito tattico dovrebbe essere lo stesso, sia noi che i padroni di casa ci presentiamo in campo con gli stessi 11 e la stessa idea di calcio ma ci pensa Rosi a regalare il goal al Bologna con il più classico degli ex.Destro arriva a ribadire in rete un pallone rimasto li, dopo che l'esterno scuola Roma ha sbagliato un fuorigioco mandando Masina all'uno contro uno con Perin.
 
Ballardini allora si scatena, in pochi minuti rivoluziona la squadra, dentro Lapadula,Medeiros e Lazovic. 3 cambi in pochissimi minuti e con mezz'ora da giocare.
L'azzardo non paga perché è il Bologna a segnare di nuovo su un rimpallo che manda in campo aperto Destro e Falletti nel già visto 2 contro 0.
Anche se la nostra versione faceva godere di più.
Tutto sommato il Genoa gioca anche una buona gara anche nella ripresa: Pandev dopo aver faticato col metro di arbitraggio nella prima frazione dimostra di essere in un buon momento e lo stesso si può dire di Laxalt.
Fatica di più Galabinov molto più coperto e marcato rispetto ad altre partite.
Bertolacci-Hijliemark-Bessa è un centrocampo ben assortito per qualità e quantità, la non brillantissima condizione di Rosi spinge il Genoa a giocare più su l'asse mancino.
I 3 dietro nonostrante i 2 goal subiti non demeritano, Destro per 50 minuti non vede il pallone, Zukanovic nel finale si improvvisa ala offensiva e lo stesso Rossettini ha un buon pallone per riaprire il match.
Spolli usa le cattive con Destro ed è sfortunato nel rimpallo che porta al 2-0.
Il Genoa iper offensivo della seconda parte di ripresa produce qualche buon pallone ma continua a non segnare.
Medeiros e Lazovic si dimostrano buoni esterni con pochissimi goal nel DNA e il pessimo momeno di Lapadula non aiuta.
Per una volta c'è da dire che l'italio-peruviano però non ha grandissime colpe, si danna come sempre, ma tolto di un buon assist mal concretizzato da Lazovic non ha palloni giocabili e pericolosi.
Tutto sommato l'azzardo di Ballardini ci stava, perdere non fa mai piacere ma il Genoa ha lottato fino al 90esimo e con questo spirito potremo facilmente fare i punti che mancano per giungere alla salvezza.