22:Genoa-Udinese

Made in Preziosi

Autore: 
Ianna

Uno spettacolo inverecondo,al limite dell'abominevole.
Fuori dal campo ieri ,dentro il rettangolo di gioco oggi.
Contro un avversario alla nostra portata,Bizzarri 40 anni,ha effettuato la sua unica parata al 92° su tiretto dal limite di Galabinov.Nemmeno in C2 e non su un campo di Serie A,si assiste a questo scempio.
Ma si può vincere se non tiri in porta MAI per tutta la partita,giochi una buona mezz'ora in superiorità numerica caduta dal cielo appena dopo il loro banale vantaggio,colpisci una mezza traversa nel finale e non riesci con un uomo in più a velocizzare il gioco,a sovrapporre un uomo?

Non la puoi vincere mai ed è giusto che la hai persa,perche l'Udinese che ha 32 punti è tutto tranne una corazzata,ha giocato in settimana e non ha un mezzo giocatore degno di essere ricordato,se non Behrami un ex mediano giramondo,sostitutito un minuto dopo aver segnato.
Genoa nullo,senza idee,legnoso e soprattutto senza un giocatore di qualità che sia uno.
Uno pena vederlo,uno strazio seguirlo.
Se poi aggiungi a questo che si gioca senza centravanti,cioè l'essenza del calcio,non vai e non puoi andare da nessuna parte.
Un numero nove boccheggiante,incapace di uno stop che sia decente,di un dribbling e soprattutto di un tiro.
Un ectoplasma applicato al football.
Pagato 14 milioni per misere esibizioni,tanto da farti pensare che Zaniolo era Gerd Muller.
Come è stato possibile acquistarlo a quella cifra e soprattutto come sia possibile che chi vive di calcio ogni giorno,non si renda conto che questo non è un crack ma un bidone da trasformare in pacco postale e rivenderlo prima della fine del mercato in Cina o in Colombia?
Può una squadra salvarsi solo difendendosi,sperare sempre  nello 0-0,che dietro non vincano piu o addirittura si ritirino?
Il buon Ballardini che ha gia fatto mezzo miracolo,che non è Guardiola ma nemmeno Oronzo Canà,che mette in campo il capitale umano scadente a disposizione,dopo le sperticate odi alla società,non è che sia in grado di sviluppare non dico 50 schemi d'attacco,ma almeno 3,in una delle famigerate sedute a porte chiuse,buone solo forse a nascondere la pochezza tecnica e qualitativa?
Riproporre Veloso moviola vivente,per poi toglierlo dopo 45 minuti avendo visto che non è in grado nemmeno di battere un angolo,non è deleterio anche perche si brucia subito un cambio?
Su Pandev l'ex giocatore che fu,non si sa a cosa serva se non a tuffarsi al minimo contatto altrui,mentre Migliore ha mostrato oggi perchè ha giocato una vita in B.
I risultati di questo scempio odierno sono due:
Che abbiamo perso punti con tutte le concorrenti per la salvezza e il distacco su di esse è sceso a soli 4 punti e cosi sarà anche lunedi prossimo contro la Lazio.
L'altra è che a vincere è sempre e solo lui.
Puntualmente assente in tribuna,mentre di bimbi chissà perchè abbondavano proprio oggi, nemmeno minimamente contestato al Ferraris come se avesse venduto Galabinov e non una giovane promessa del calcio mondiale,il buon Enrico Preziosi da Avellino domani dai suoi uffici di Cogliate la prima cosa che farà sarà sapere e vedere se il bonifico dal Principato è arrivato.
Dopo aver assaporato la gioia della cessione senza scrupolo e rimorso alcuno, come una sniffata o una scopata con Irina Shajk,vedrà dove smistare i 31 milioni ch ha trovato per terra venerdi sera:
"La metà nel fondo alle Cayman,5 alla Fingiochi,5 ai nipoti,5 in Cina e quel milioncino vedrò di darlo a Giorgio"
Tanto il distacco dalle terzultime c'è ancora,lunedi andiamo da Lotito e chissà che prima di mercoledi sera,qualche trattativa per l'estate non la tira su.
"Vediamo un pò..Perin dovrei darlo al Napoli a giugno,Izzo da qualche parte a fine Maggio,Laxalt in Inghilterra o in Turchia  a fine stagione,Berto lo ridò indietro,Galabinov qualche squadretta di B la trovo,un paio li piazzo da Taccone,qualche marocchino lo trovo,un paio di prestiti li scovrò....ecco Lapa è un pò più difficile ma forse con un prestito da un milione lo do via.Mal che vada resta perche qualche gol su rimpallo lo farà.
Rimane con me Miguel perchè ho la nipotina"
Per Lei impareggiabile uomo, come dedica spaciale le parole di Crosetti stamane su La Repubblica, che le siano da epitaffio alla sua gloriosa,redditizia, indimenticabile presidenza alla guida del piu glorioso e antico club d'italia:
 
"Curiosa e sospetta la frenesia del calcio quando si tratta di monetizzare: il Genoa vende prestissimo colui che Preziosi aveva definito «il mio Messi», e se fosse vero anche solo per la metà lo avrebbe regalato, i fenomeni si tengono non per istinto pedagogico ma per farli rendere di più.
 Nel nostro calcio senza direzione e governo, guidato solo da discutibili istinti mercantili (ci azzeccassimo, almeno), un bambino che emigra è un pezzo di futuro che si sgretola, quanto grande ancora non si può dire. Ma se poi il ragazzo si perderà, tra due anni diremo ah sì, Pellegri, hai visto che fine ha fatto. Sarà un decrepito diciottenne."
Avanti cosi Presidente.
Ianna

NESSUN MIRACOLO A GOBBOLANDIA

Autore: 
tidon grifo

Caliamo in una fredda nottata di lunedì allo Juventus stadio, lo stadio in cui la squadra più criminale del mondo costruisce le sue malversazioni e i suoi domini dettati dalla mafiosità, possiamo solo sperare in un miracolo e il miracolo non avviene.
L’ arbitro ammonisce a senso unico ma questo ormai fa parte del gioco e non stupisce nessuno, in fondo chiunque giochi nello stadio della Juventus si aspetta ben altri soprusi.
Ci infiliamo la maglia derivata dall’inno ma che io ricordi non ha mai portato fortuna e infatti con questi pantaloni rossi sembriamo più festeggiare il capodanno quando ci si mette la biancheria rossa, e nel primo tempo sembriamo in parte reduci da bagordi, abbastanza molli e svogliati.
Veloso è ancora convalescente, come si diceva in unione sovietica di qualcuno che veniva estromesso dal potere temporaneamente ma può darsi che effettivamente abbisogni di riposo.
Omeonga stasera è stato uno dei migliori, Brlek la volta scorsa è stato discreto, stasera invece Bertolacci altalenante come al solito.
Nel primo tempo non fa diga e i gobbi affondano spesso coi tagli, un po’ meglio nel secondo tempo quando i gobbi arretrano e lui distribuisce qualche pallone subendo diversi falli.
La somma finale di questa partita dice che in fondo abbiamo perso solo uno a zero e li abbiamo fatti soffrire fino alla fine con un calcio d’angolo nei minuti di recupero, per il resto nessun tiro in porta, un primo tempo giocato sotto ritmo e un secondo tempo decisamente migliore.
Il gol al sedicesimo è venuto da una penetrazione ficcante con un nostro uomo a terra e con Laxalt che lascia in gioco Costa sul taglio.
Per il resto la Juve ha avuto più occasioni ma niente di che, Perin ha fatto il suo dovere su un paio di tiri pericolosi, in particolare su una punizione di Pjanic.
Quando si perde in questo modo senza pesanti interventi dell’arbitro in fondo si è più sollevati e abbiamo confermato che in difesa non lasciamo grandi occasioni agli avversari anche se sono la Juve.
Manca il solito mediano basso, e gli attaccanti o sono di scambio palla a terra ma che con avversari forti scambiano poco come Taarabt e Pandev o sono oggetti misteriosi mai in partita come il Lapadula subentrato nel finale.
O sono dei Galabinov, mestieranti che comunque sanno tenere palla facendo il loro mestiere senza infamie e senza lodi.
Lazovic viene di nuovo testato trequartista nel finale ma lascia perplessi.
Un ottimo Izzo, un' inesistente Rigoni
La partita è tutta qua.
Gol di ordinanza della Juve, Genoa che alza i ritmi nel secondo tempo e Juve che chiude un po’ in affanno ma senza rischiare capitomboli.
Forse dovevamo cercare di più il tiro in porta ma per due volte il tiro con un’ apertura praticabile sulla loro tre quarti è capitato a Laxalt e a Rosi, inutile commentare.
Possiamo solo dire che con Ballardini ci siamo rialzati, che la squadra resta comunque di livello medio basso e che non sappiamo il valore dei nuovi acquisti lusitani, nè sappiamo cosa può accadere da qua alla fine di gennaio.
Preziosi è sempre pericoloso nei suoi movimenti sinuosi alla fine del mercato ma può anche darsi che quest’anno visto i rischi non indebolisca la squadra, pensando poi in caso di salvezza di indebolirla alla fine del campionato.
Cosa fa pensare inoltre questo juve-genoa ?
A me fa pensare ai risultati di Preziosi dal punto di vista sportivo.
Nei primi anni affacciandosi alla serie a Preziosi ci aveva dato squadre che non dico che se la giocassero alla pari con la Juve ma quasi, una Juve certo in crisi, ma adesso dopo una decina d’anni il divario è abissale.
Dunque il progetto tecnico di Preziosi è stato presentarsi bene, prendere le misure e poi pianificare.
Fare il mattatore ad ogni mercato sino a creare una voragine di debiti e rendere stabilmente il Genoa una squadra mediocre da medio-bassa classifica.
La Juve e Preziosi sono l’emblema della corruzione del calcio italiano, fatto di dinastie potenti e inamovibili e di personaggi impresentabili, avventurieri privi di scrupoli, nella loro diversità sono uguali.
Preziosi ha rilasciato il su progetto pensando: ai genoani andrà bene cosi e saranno contenti della serie A, perché sono come i tifosi del Bari o del Brescia.
No caro Enrico non siamo cosi e vai a fare progetti di progressiva decadenza da un’altra parte.