IL MISTERO DEL MISTER E I SUOI PROFILI
Come ogni anno, il Genoa targato Giochi Preziosi che da aprile a maggio ha ben poco da sferragliar calze, si presta alle voci di mercato e alimenta Listoni-Giordano che fanno sorridere i procuratori, sobbalzare le tazzine del caffè al bar, indignare società, sprecare ricariche telefoniche ai direttori sportivi, sognare il tifoso comune e indurre in tentazione il livoroso, senza peraltro liberarlo dal male.
Quest’anno però abbiamo la novità: il nome più gettonato non è più quello di un fantomatico divoratore di asado e di gol o quello di un tappabuchi lusitan-carioca sentimentale e timorato di dio, non si parla di prestiti con diritti di rinscatolamento o di plusdolenze.
Nella gialla primavera grifona 2011, va di moda il mistero del mister.
Sono stati già spesi praticamente tutti i nomi possibili, tra casari accasati, scadenti in scadenza, strani stranieri e arrivati inarrivabili.
Tranne Capello e Zeman, opposti che s’attraggono e non ci distraggono ma se volete si contraggono in Cazeman (o nel più simpatico Zepello), abbiamo un ventaglio talmente ampio che il Faraone, oltre a darsene le arie, alla fine li contatta per davvero e, promettendo suspance per giorni e giorni ancora (iniziò con “deciderò prima del derby” e ora è “ve lo dico tra quindici giorni”), lui stesso pur di stupire ne cerca qualcuno non ancora declamato. Fatica inutile, li hanno già nominati praticamente tutti e sono più dei concorrenti di dieci anni di Grande Fratello. E se non lo fanno la stampa, i tifosi e gli addetti ai lavori di lingua, lo fa lui stesso, scomodando addirittura il carneade Walter Nicoletti.
Vediamo nel dettaglio, certi di non azzeccare, la rosa rossa dei pap…ehm, dei faraonabili.
PROFILO ALTO:
MARCELLO LIPPI: Nome d’arte del nipote di Vittorio Pozzo. Un pozzo di scienza calcistica in salsa moggiana che non ha mai fatto mistero delle sue simpatie cerchiobottiste. Una botta così ai cerchiati non la darebbe nemmeno per 4 milioni all’anno e il ritorno di Camoranesi dalla Patagonia.
Possibilità: Remote
CLAUDIO RANIERI: Il Milord de Testaccio. Qualcuno ha sussurrato che dal famoso 4-3 di Marassi nacque un preaccordo, un po’ come i funghi prataioli dalle merde delle vacche. Julio Sergio, Taddei, Brighi, Donadel e altri due o tre mestieranti potrebbero farlo tornare sui passi.
Di qualcun altro.
Possibilità: Remo Remotti
WALTER MAZZARRI: Tupelo Honey. Dopo aver portato il Napoli in Champions dichiarando che la sua rosa ha la stessa qualità di quella del Genoa, in molti lo aspettano in riva al Bisagno armato di Pazienza, con un’Aronica a bocca e una Santacroce in culo. Quasi quasi sarebbe da andare a recuperare El Pampa Sosa nel nightclub-ospizio di Bordighera. Per fortuna non ci crede nessuno.
Possibilità: Remate!
PROFILO MEDIO:
GIGI DEL NERI: Medio come l’enorme dito che si alzerebbe dalla Nord, vuoi per il gol più assurdo segnato in un derby, vuoi per la destrutturazione ruminante dell’italiano, vuoi e basta. Il Cluseau di Marotta può stare bene solo a Clusone, sopra Bergamo. E non per il Jazz Festival. Se proprio deve arrivare per sfizio una mezza rumenta, meglio far le cose per bene e chiamare Jumpy Ventura.
Possibilità: Nulle
PROFILO GRECO:
ALBERTO MALESANI: E’ il più quotato, il più chiacchierato, il più inzuccherato. Sregolatezza spesso senza genio e genio senza civile. Passa indifferentemente dalla difesa a 3 all’attacco a 2 e dall’attacco a 3 alla difesa a 4, senza capire lui stesso il perché. Sicuramente porterebbe tre o quattro sanitari felsinei, oltre a una sana ventata di follia. Ci manca solo quella. A noi che chiediamo da anni Terim.
Possibilità: Troppe.
MARIO BERETTA: Ex scoperta di Preziosi e amico intimo di Capozzucca, caduto un po’ in disgrazia come i Red Hot Chili Peppers. Si potrebbe puntare sulla sua voglia di riscatto, o si potrebbe puntargli contro una baionetta per convincerlo, nell’eventualità, a non firmare. Con lui, però, si può allestire qualsiasi formazione, compresa quella della Ternana 2003/2004.
Possibilità: Scarse come lui
PROFILO BASSO:
FEDERICO GIAMPAOLO: Insegnante di calcio non vuol dire per forza allenatore. Non è la prima volta che si parla di lui, era già l’alternativa a Gasperini, qualora Moggi avesse detto di no. Ora ha un curriculum da tecnico da squadre che si salvano a due giornate dalla fine o non si salvano affatto. Ci risparmierebbe di certo un finale di stagione all’acqua di roipnol.
Possibilità: o Imprevisti?
MASSIMO FICCADENTI: Anche se non è ciclista, è il sosia di Crozza che lo è. Però porterebbe in dote il 433 tanto caro all’Impareggiabile. Con Parolo e le frattaglie nerazzurre Santon e Jimenez a riporto. Salvezza assicurata, con un po’ di fatica per la parte sinistra della classifica.
Possibilità: Ficcanti
PROFILATI:
ATZORI: Profilato in alluminio, giovane ma già usurato da una mezza stagione allo sbaraglio a Catania. Ora a Reggio, con rischio di sindrome-cozza, quella di restare attaccato ai fondali del sud e della cadetteria.
Possibilità: Nessuna se vuoi annunciarlo tra 15 giorni.
SANNINO: Profilato a U. Per il tecnico del Varese, la stessa ascesa di Bepi Pillon, rampante che merita di fare un po’ di radici in B o al limite al Chievo. Il Megapresidente lo ha paragonato ad un vino, forse pensando al tannino.
Possibilità: Invecchiamento in botti di rovere
JURIC: Profilato metallaro, con lui sarebbe certa la direzione giovani e la riunificazione della Jugoslavia sotto la Lanterna. E’ che lo scambio Eduardo-Handanovic difficilmente andrà in Porto.
Possibilità: Ne ha più Sidio Corradi (di subentrargli)
PROFILO SU FACEBOOK:
VINCENZO TORRENTE: L’amico della faccialibro rossoblu che tutti vorrebbero. Verrebbe a Zena a piedi, ma non vuol dire che lo farebbe fidandosi di quel che ci troverebbe.
Possibilità: Ripescaggio
LA SCELTA DEI GIR: coppia PAPADOPULO-GRIFONDORO
La grinta di un uomo di ferrochina che si deve rilanciare, abbinata all’emergente che ha la voglia di Villa Boas, la nausea di Villa Rostan e il sogno della Villa a Salvador de Bahia.
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Commenti
se non dovesse arrivare
se non dovesse arrivare vincenzo torrente e la coppia papadopulo grifondoro non trovasse la stima del presidentissimo proporrei due nomi che noi "attempati" ebbero modo, purtroppo, di conoscere: l'accoppiata maroso-bui (78/79) sarebbe, economicamente parlando, il top per le casse del giocattolaio...verrebbero praticamente gratis sol vitto e alloggio e qualche rimborso spese.....ma sarebbero sicuramente meglio di qualche odierno "vate" inventore di calcio...
Coppie
...di sicuro meglio della coppia Magni-Carboni...
Io invece vorrei proporre all'attenzione il nome di Checco Moriero, che ai tempi di Frosinone godeva della stima degli impareggiabili. Altrimenti c'è la coppia Oscar ed Ezio Brevi...the wall motivatore e il fratello seguace di Dominissini...
:-)
Tanuzzo
Con quell'espressione da attore francese in crisi d'identità...il suo passato al Crotone...mi inquieta abbastanza.
Però mi è simpatico.
http://www.tuttomercatoweb.com/legapro/?action=read&idnet=dHV0dG9sZWdhcHJvLmNvbS0yODA2MQ
Ma perchè lui sì e Vincenzo no?
Repetita juvant
Un solo nome in lizza, il bomber che fece dimenticare immediatamente alla Nord Dustin Antonelli e Massimo Briaschi...

Tano Auteri