GIR SONDAGGIO: “CUCINIAMO” IL NOSTRO GRIFONE
Tattiche e formazioni, qual è la miglior ricetta per il Genoa 2010/2011 ?
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Et voilà, siamo alla vigilia dell’inaugurazione del nuovo Ristorante Grifone, che ogni anno cambia menu ma non cambia padrone! E da cinque stagioni, nemmeno lo chef…
Quest’anno gli ingredienti ci sono e sembrano succulenti, ma come servire al meglio il menu della casa?
Se è vero che il calciomercato del Genoa quest’estate ci ha fatto venire l’acquolina in bocca e che gli acquisti in serie di Toni, Eduardo, Zuculini e Veloso, oltre agli arrivi di Chico e di alcune plusvalenze partite o partenti, hanno compensato il mal di stomaco dell’addio del Papa, è altrettanto chiaro che per la quinta stagione consecutiva sarà il conducator di Grugliasco a cucinare la tattica base, a scegliere i ruoli dei giocatori e dosare la trazione della squadra.
Il titolare, a cui piace che il ristorante venga chiamato Chez Prez, come ogni imprenditore che si rispetti, si alterna tra cassa e commercialista (oltretutto è stato sospeso dall’albo dei maitre di sala, quindi si fa vedere poco ma pubblicizza parecchio il locale alla radio). Di gastronomia ne capisce e sguinzaglia i suoi collaboratori e parenti nelle cucine di mezzo mondo, per carpire segreti e cibi a poco prezzo, da combinare in ricette che verranno rivendute a peso d’oro.
A cucinare i piatti del menu non è lui, ma l’affezionato Chef Gasperini. Uno che in passato ha esaltato molti sapori ed ha guadagnato anche il “mestolo d’oro”, ma spesso ha sbagliato qualche piatto importante e s’incaponisce su certi ingredienti e talune preparazioni che fanno storcere il naso a chi è avvezzo alla buona cucina, che deve essere un mix di tradizione, buon senso e modernità.
Ed è risaputo che non basta avere gli ingredienti più gustosi, ricercati e raffinati, se poi non li si sa amalgamare per ottenere da loro la massima resa.
Un centrocampo mantecato alla perfezione, ad esempio, ha bisogno di forza e creatività, ma anche di peso e tasso tecnico, cos’è il tartufone bianco Toni senza l’assist di un buon risotto palacio, un leggero e di classe, e di due uova in camicia palladino, che così da sole non le mangerebbe nemmeno la portinaia dello stabile? E come fare a meno dei tortelli alla Zuculina? I laterali, come in un perfetto soffritto, dovranno rosolare gli avversari a fuoco lento, con le loro improvvise rinculate e ripartenze e la difesa, quella dovrà essere la base per qualsiasi pietanza. Il sugo (oggi portoghese, ma tra un po’ si potranno usare anche i Perin), il brodo, le spezie indispensabili per un piatto vincente. Se in più il padrone ti esalta il sapore con il Rafano-Rafinha…
Allo stato attuale non sappiamo ancora se la zuppetta di bianchetti-bocchetti e le linguine allo sculli resteranno nel menu, ma poco cambia. Il primo è stato spesso insapore, fumoso e impalpabile, il secondo pur essendo uno dei gloriosi piatti forti della casa, appare sempre come una pietanza da trattoria minore e non da circuito gourmet, nonostante sembri diretto verso il gotha della cucina nazionale, il Vissan-Moratti, così come a Milano cucineranno al meglio le coscette di Ranocchia.
Insomma, non ci sono dubbi sul fatto che il Ristorante Grifone abbia migliorato la materia prima, ma bisogna affidarsi al cuoco di sempre. Saprà far rendere al meglio anche i buoni ingredienti portoghesi, argentini e brasiliani? Come se la caverà con le nuove alchimie? Doserà al meglio o ti lo zucchero Veloso per ogni dessert? Supererà lo shock di non avere più il capopartita Juric? L’aiuto cuoco Rossi, il lavapiatti di fiducia Scarpi e il sommelier Milanetto lo aiuteranno come sempre? Saprà rinnovarsi con stile ed essere convincente, riuscirà da Ristorante Grifone a diventare Grifondoro o piano piano opterà per il fast-food fino a diventare un supermercato all’ingrosso per altri ristoranti?
C’è qualcosa che noi tifosi dal palato esperto e avvezzo ad ogni cibo possiamo fare.
Per anni abbiamo ingerito roba indigesta e avariata, ci siamo abituati a mangiare cibi riciclati, minestre riscaldati, fuffa e muffa. Abbiamo pagato conti salatissimi ed ora non vorremmo perderci il meglio per colpa di un cuoco presuntuoso o non all’altezza.
Possiamo fornire la nostra ricetta, far venire l’acquolina in bocca al titolare o semplicemente proporre le nostre variazioni ai piatti che si prospettano. Anche perché nessuno di noi è troppo convinto dell’ex nouvelle cousine del 343.
Lasciando la metafora culinaria (anzi julinaria…), siamo certi che ognuno di voi abbia la sua ricetta preferita, la più saporita o la più energetica, quella in grado di conquistare tutti e quella che darebbe più soddisfazione. Per sognare, perché no, la stella della guida Michelin.
Rafinha renderebbe meglio terzino destro in un 442 o laterale nella 4 di centrocampo? Rossi può veramente fare l’interno o è proponibile solo nel 433? Al centro dareste fiducia da subito alla coppia Veloso-Zuculini? Kharja può giocare “alla Adailton” nel tridente? Palladino è la spalla ideale per Toni anche in un attacco a due sole punte? Sono molti gli interrogativi legati a uno schema e ai ruoli in cui i calciatori rossoblu potrebbero rendere al meglio.
Eccovi la mia formazione: (433):
Eduardo
Rafinha Ranocchia Bocchetti (Chico) Criscito
Rossi, Veloso, Zuculini
Palacio, Toni, Kharja
Sotto con la vostra!
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Commenti
mia formazione
mia formazione
eduardo
chico dainelli ranoccchia bocchetti
veloso zuculini rafinha
palacio palladino
toni
mia formazione
Eduardo
Chico Dainelli Ranocchia
Rafhina Rossi Veloso Criscito
Zuculini
Palacio Toni
Ciao rougebleu...ti faccio un
Ciao rougebleu...ti faccio un po' le pulci perché hai il nick francese e perché oggi mi gira così...
Mah...Rafinha a sinistra nella 3 di centrocampo è quasi da Gasperini quando vuole uscire dalla Europa League (vedi Modesto o Rossi)... mi sembra un po' fantasiosa, a meno che poi non sia un 442 travestito in cui Palladino va a sinistra e Rafano si riposiziona laterale di destra. E perché meglio Bocchetti di Mimmo come terzino sinistro della 4 difensiva?
E Chico, sarà un buon terzino destro che non l'ha mai fatto?
salutoni rossi e blu!
Beccio
Mia formazione 4-2-3-1
EDUARDO
RAFINHA RANOCCHIA DAINELLI CRISCITO
ZUCULINI VELOSO
PALACIO PALLADINO RUDOLF ( x ? )
TONI
P.S.- Al posto di Rudolf eventualmente un nuovo acquisto di spessore (Podolski magari!!!!!!)
-Quando Jankovic avrà recuperato lo metterei al posto di Palladino spostando quest'ultimo a sinistra
OBIETTIVO PIAZZAMENTO MINIMO: 6° posto
Ma proprio minimo...cioè
Ma proprio minimo...cioè deve succedere qualche sfiga...o un gasp talebanissimo!
Formazione 2010
3-4-1-2
Eduardo
Chico Dainelli Bocchetti
Rafinha Veloso Zuculini Criscito
Palladino
Toni Palacio
GiR tra i fornelli...
Buon pomeriggio Grifoni in Rete, seguo volentieri lo spunto offerto da Freddie e mi dedico alla cucina.
ovvero Olaf il cuoco svedese del Muppet Show
e Citroen Le Pignatte
il cuoco francese di Onde Storte, ma questi ritenendomi “indegno”
non hanno ispirato alcun 3 4 3 da nouvelle cuisine a base di Sculli, Palladino, Juric...



Ho sperato nell’aiuto dei Diòscuri che sembrano talvolta guidare tra i fornelli l’Infallibile di Grugliasco,
Propongo solo un 4 3 3 da trattoria, messo in tavola sia con ingredienti ben in vista negli scaffali della dispensa di Pegli , sia con quelli trovati rovistando un po’ più indietro...
Cordiali saluti, Pierangelo.
Eduardo;
Rafinha, Ranocchia, Bocchetti, Moretti;
Milanetto;
Veloso, Zucculini;
Palacio, Toni, Jankovic;
Martina;
Turone,
Manera, Torrente, Nela;
Vandereycken,
Bortolazzi,
Aguillera;
C.Sala, Pruzzo, Briaschi;
Squadre
Presenti due squadre votate all’attacco dove compaiono ali e terzini, i giocatori scelti paiono esserlo stati per il fatto di avere i piedi un pochino più buoni di altri...


Fammi pensare...
Ma allora non hai il patentino di Coverciano.
4-2-3-1
Anche se utopisticamente (come da dichiarazioni rilasciate in C.S. tempo addietro, *scagliandosi* contro chi gli proponeva il doppio attaccante e la linea 4 dietro, propongo il mio PERSONALISSIMO 4-2-3-1


--------------------------- Eduardo ------------------------
Chico ------ Dainelli ------ Ranocchia ------ Criscito
----------- Veloso ------------------- Zuculini ------------
Rafinha ----------- Palladino ------------ Palacio
---------------------------- Toni ---------------------------
Ovviamente il voto è unico, ma le idee sarebbero tante con tanta grazia di dio (non riferito a Preziosi ovviamente)
Fantasia al poter : 3-2-4-1
--------------------- Eduardo ------------------------
Chico ------ Dainelli ------ Bocchetti
Veloso ------------------- Zuculini
Rafinha ----------------------------------------------Criscito
Palladino ------------ Palacio
----------------------- Toni ---------------------------
Normalità : 4-4-2
--------------------------- Eduardo ------------------------
Chico ------ Dainelli ------ Ranocchia ------ Criscito
Rafinha ------ Veloso -------- Zuculini ------ Palacio
Palladino ------------ Toni
Attacco: 4-1-4-1
--------------------------- Eduardo ------------------------
Rafinha ------ Dainelli ------ Chico ------ Criscito
--------------------------- Veloso --------------------------
Palacio ------ Zuculini -------- Kharja ------ Palladino
--------------------------- Toni --------------------------
Sarebbero tante altre le possibilità, sempre con ricambi adeguati e senza dover pensare.
Altro conto se poi ci mettiamo dentro le squalifiche, le indisponibilità per nazionali, gli infortuni etc etc......ma al momento va bene così.
Se poi arriva davvero un altro pezzo da 81 (Kg intendo)......................
CENTROCAMPO DA PAURA
La sempre gustosa penna di Freddie traccia un parallelo gastronomico per accogliere i nuovi arrivati. Speriamo che non sia un benvenuto alla Trapattoni e che soprattutto la vena gastronomica non si trasformi, per le alchimie di Gasperini, in gastro-intestinale.
A me i nomi dei nuovi centrocampisti suggeriscono altre piste. Zuculini mi richiama alla mente le tiritere infantili ("Zuculo tu e Zuculini i tuoi bambini"). Etimologicamente il sinonimo di Veloso potrebbe essere "ciclistico". Rafinha mi richiama, chissà perché, immagini di raffinerie. Ora, se sommiamo culo+ciclismo+petrolio, ci ritroviamo ad invadere pericolosamente il campo avverso. Ma chi l'ha fatta la campagna acquisti? Gasperini o Gasparin?
E Milanetto? È lui l'artefice dei favori a Galliani?
Vabbé, vi do la mia formazione, che faccio rigorosamente in base agli uomini che ci sono, mentre in talune scuole di pensiero prima si traccia lo schemino, poi si comprano i giocatori da incollarci sopra.
4-4-1-1 Eduardo; Rossi Ranocchia Dainelli (Bocchetti) Criscito; Rafinha Zuculini Veloso Insua (Moretti? Mesto?); Palacio; Toni.
Lo chef 'bozzilla' è in linea con lo chef 'ufficiale'
Eduardo (Scarpi?)
Chico (Ranocchia) - Ranocchia (Dainelli) - Bocchetti (Moretti)
Rafinha (Rossi) - Zuculini (Milanetto) - Veloso (Rossi) - Criscito (Mesto)
Palacio (Palladino) - Toni (Destro?) - Kharja (Palladino)
Il modulo 3-4-3 'interpretato' da giocatori 'duttili' come quelli attualmente in rosa rimane sempre il più valido in quanto si presta a variazioni 'in corso d'opera' che, se interpretate bene, possono permettere di raggiungere risultati importanti. Il modulo richiede un enorme dispendio di energie pertanto non esistono 'riserve' ma tutti si devono considerare 'titolari' a rotazione. Con i giocatori che ci sono ora è possibile passare ad una difesa a 4 o 5, un centrocampo a 2,3, 4, o 5 e un attacco a 1, 2 o 3 punte secondo le necessità e senza dover effettuare cambi. La difesa con gli innesti di Chico e Ranocchia ed il recupero di Dainelli si è molto rinforzata in qualità, 'peso' e altezza, il centrocampo ha acquisito maggior capacità di interdizione e ripartenza e davanti non c'è che da pregare in tutte le religioni per la salute di Toni che se sta bene con questa squadra può fare grandi cose. Un doveroso commento su Sculli che, per le sue caratteristiche, sarebbe molto utile a questa squadra ma che ritengo sia un giusto riconoscimento alle sue capacità ed alla sua professionalità se approda all'Inter.
In linea?
Veramente, per evitare inutili polemiche, non abbiamo inserito la tattica di Gasperini, il 541 che diventa 631 col rinculo del "volante central"...
))
442 o 4411
Eduardo
Rafinha Ranocchia Bocchetti Criscito
(Dainelli)(Moretti)
Rossi Veloso Zuculini Insua?
(Kharja) (Criscito)
Palacio Toni
Modulo scolastico, semplice, senza concessioni alle mode: tiene conto di variabili di mercato (con Insua o senza.. con Bocchetti o senza) e di situazione tattica (con Zuculini quando devi contenere e con Kharja quando devi costruire).. Rafinha e Rossi si scambierebbero spesso di posizione, come anche Insua e Criscito.. 2 uomini sulle fasce, senza punti di riferimento. Palacio libero di galleggiare tra centrocampo, attacco e linee laterali.. sarebbe devastante.. in 10 uomini faresti sempre il 441. Ci sarebbero già riserve ottime ed abbondanti (Chico, Mesto, Milanetto, Palladino), l'unico insostituibile sarebbe Toni.. ma così Gasperini non ci giocherà MAI. peccato.. dal 2° al 4° posto garantiti con questa squadra e un Onofri o un Torrente in panca.
Il Genoa, come sempre negli
Il Genoa, come sempre negli ultimi 4 anni, giochera' con 14 titolari...
), lo schema che immagino per gli ultimi 10 minuti, attaccando furiosamente sotto la Nord, pioggia e vento a sferzare il campo, solo per vincere, e' la seguente:
Quindi, preso per buono che il 3-4-3 sara' la base di gioco anche per il 2010-2011 (tra l'altro ho sentito che lo ha adottato anche il Boca...
1-4-1-3-1
Eduardo
Ranocchia
Rafinha Veloso Zuculini Criscito
Kharja
Palacio Jankovic Palladino
Toni
Mai capito un kz di calcio...Forsa ZenaaaAAA!!!
3-5-2
Eduardo;
Chico, Ranocchia, Bocchetti;
Rafinha, M.Rossi, Veloso, Kharja, Criscito;
Palacio, Toni
Eduardo
Rafinha Ranocchia Dainelli Criscito ( Moretti )
Kharja
Veloso Zuculini
Palladino ( Bosko titolare quando rientra )
Palacio Toni
Rafinha libero di spingere sempre ( non come il povero Papa che si pigliava dei cazzietoni appena ci provava )
Con un Insua ( che sembra non venire più ) o chi per lui dall'altra parte stesso discorso fatto per Rafinha, Mimmo se coprirà quel ruolo deve imparare a crossare
Karja incontrista e primi piedi decenti dietro ad impostare l'azione nella nostra metà campo
Veloso libero di inventare e di portarsi al ridosso dell'area avversaria e tirare ...tirare ...tirare in porta spesso e volentieri.
Palladino finche non rientra Bosko lo vedo bene dietro le punte...davanti non segna se non gol impossibili...quindi meglio come suggeritore
Palacio cosi sarebbe finalmente libero di dimostrare tutto il suo reale valore e di far notare a Gessi ed al Mago che segna anche più di Sculley
Toni che la salute lo conservi ( Grat Grat )
Rossi farà più partite di quante se ne possa immaginare. ogni ruolo va bene, ma non nel tridente
Bocchetti se resterà se la giocherà con Dainelli
Manca il secondo portiere, un punta di riserva ed un vice Palacio, con tre acquisti ancora e con il modulo sopra se non arrivo dal 2 al 4 posto mi do au zeugo de grette
3-4-2-1
3-4-2-1
Eduardo
Chico Ranocchia Bocchetti (Moretti)
Rafinha Veloso Kharja Criscito
Palacio Palladino
Toni
mia formazione ideale
4-2-3-1
eduardo
rafihna ranocchia bocchetti criscito
veloso zuculini
palladino kharja palacio
toni
formazione anti santone
4-3-2-1
rafihna ranocchia bocchetti moretti
zucu kharja veloso
palacio palladino
toni
Muovendosi e scalando a dovere ...
Eduardo
Rossi - Dainelli - Bocchetti - Criscito
Rafinha - Veloso - Zuculini
Palacio - Palladino
Toni
alberobello...
Magari invertendo rafinha e rossi...
alberobello :-)
Si certo, la tattica "alberobello" prevede proprio una catena stile "ruotoloeranio".
Ho inserito Rossi sulla linea dei difensori perchè IMO Rafinha è una sega e Rossi è meno propenso all'uno conto uno.
Resta il fatto che per tanta scelta hai sulla destra(Chico), ben poco hai a sinistra.
Un Insua ci sarebbe stato proprio bene :-)