Statuto

Atto Costitutivo
In data 15 Marzo 1999 i sottoscritti:
Carlo Senesi,
Sergio Perazzo,
Marcella Bonissone,
Guido Gazzola,
Disma Vittorio Cerruti,
Stefano Minguzzi,
dichiarano di costituire, come costituiscono, una Associazione culturale senza fini di lucro denominata "Grifoni in Rete" e retta dallo Statuto che si allega al presente atto costitutivo quale parte integrante e sostanziale del medesimo.
A norma di Statuto sono organi dell’ente: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, Il Vice Presidente.
A comporre il Consiglio Direttivo per il primo biennio vengono nominati:
Carlo Senesi,
Sergio Perazzo
Marcella Bonissone,
Guido Gazzola
Disma Vittorio Cerruti,
Stefano Minguzzi
Potranno essere ammessi a far parte dell’ Associazione coloro che, avendone fatta domanda, saranno accettati dal Consiglio Direttivo, a suo discrezionale e insindacabile giudizio.
I soci saranno tenuti a versare all’Associazione, dal momento in cui entreranno a farne parte, un contributo annuo nella misura e con le modalità che verranno di anno in anno stabilite dal Consiglio Direttivo.
La quota associativa per i Soci Fondatori viene fissata per il primo anno in lire 25.000 che i sottoscrittori dichiarano di avere già pagato.
 

Statuto dell'Associazione Grifoni in Rete

Art.1 - Denominazione, sede e durata
E' costituita l'Associazione culturale denominata " Grifoni in Rete" con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.
Essa è retta da norme statutarie e regolamentari ispirate al principio di partecipazione all'attività sociale da parte di chiunque in condizioni di uguaglianza e di pari opportunità.
L'Associazione ha sede in Genova
 
Art.2 - Scopo
L'Associazione si pone come scopo statutario ed attività istituzionale:
Riunire e tenere in contatto tra loro i tifosi del "Genoa Cricket and Football Club" sparsi nel mondo, attraverso la rete telematica Internet. promuovendo discussioni sul tifo, sulle vicende societarie e di campionato e sulla storia ultra centenaria della squadra che ha giocato un ruolo di fondamentale importanza per lo sviluppo del calcio e dello sport in Italia.
Promuovere e espandere il sostegno in favore della squadra "Genoa Cricket & Football Club" nel rispetto delle norme etiche di etica sportiva.
Realizzare iniziative atte al recupero dei valori dello sport contro ogni distorsione, abuso o sfruttamento; valori che hanno caratterizzato le origini del "Genoa Cricket & Football Club"

Art.3 - Attività
Al fine di perseguire gli scopi istituzionali, l'Associazione può organizzare attività quali:
- realizzare iniziative di carattere educativo, formativo, culturale, ricreativo e di solidarietà;
- collaborare con altre Associazioni Clubs o Entità;
- produrre in proprio materiale divulgativo e didattico;
- qualsiasi altra attività idonea al conseguimento delle finalità istituzionali del sodalizio.

Art.4 - Ammissione dei soci
Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti coloro i quali, aderendo alle finalità istituzionali del sodalizio, intendano collaborare al loro raggiungimento ed accettino le regole adottate attraverso lo statuto ed i regolamenti.
L'ammissione e/o la re-iscrizione all'Associazione è deliberata dal Consiglio direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità.
Il trattamento dei dati personali acquisiti all'atto dell'iscrizione presso l'associazione nonché nel corso del rapporto associativo sono finalizzati all'instaurazione e gestione del vincolo associativo e non possono essere comunicati o diffusi a terzi fatta espressa accettazione da parte dell'interessato e salve le comunicazioni richieste per gli adempimenti di legge.
All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di rendiconto economico finanziario dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
Non è ammessa la figura del socio temporaneo.
La quota associativa è intrasmissibile.
I soci si distinguono nelle seguenti categorie:
Fondatori:
sono le persone indicate nell'atto costitutivo.
Effettivi:
tutti coloro i quali, avendone fatta domanda, siano stati accettati come tali dal Consiglio Direttivo, a suo discrezionale ed insindacabile giudizio.
Juniores:
i minorenni che, avendone fatta domanda sottoscritta anche dall'esercente la potestà che assume ogni obbligo relativo, siano stati accettati come tali dal Consiglio Direttivo a suo discrezionale ed insindacabile giudizio.
Onorari:
tutti i tifosi del "Genoa Cricket and Football Club" che abbiano sensibilmente contribuito allo sviluppo dell'Associazione; personalità notoriamente genoane, insigni per pubblico riconoscimento.

Art.5 - Diritti e doveri dei soci.
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto ed hanno diritto all'elettorato attivo e passivo con esclusione dei Soci Onorari.
Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto, in particolare i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione.
Il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, avvalendosi l'associazione prevalentemente dell'attività resa in forma volontaria e gratuita dei propri associati.
I Soci sono tenuti alla conoscenza e al rispetto dello statuto e del regolamento.

Art.6 - Recesso ed esclusione del socio.
Il socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta o per posta elettronica da inviare al Presidente.
Il socio può essere escluso dall'associazione nei seguenti casi:
morosità protrattasi per 3 mesi dal temine di versamento richiesto;
gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa.
L'esclusione del socio è decisa dal Collegio dei Probiviri su proposta del CD e da questo ratificata e comunicata all'interessato all'indirizzo di posta elettronica comunicata all'atto d'iscrizione tramite e-mail certificata.
Il socio interessato dal provvedimento può chiedere il parere del collegio dei Probiviri e la valutazione dei motivi che hanno determinato l'esclusione al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento.
Fino alla data di convocazione del Collegio, che deve avvenire nel termine di tre mesi - il socio interessato dal provvedimento si intende sospeso.
I Soci receduti e/o esclusi non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'associazione.

Art.7 - Gli organi sociali
Gli organi dell'associazione sono:
· l'Assemblea dei Soci,
· il Consiglio direttivo,
· il Presidente.
· il Vice Presidente
· il Collegio dei Probiviri
Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

Art.8 - L'assemblea
L'assemblea è organo sovrano dell'associazione. L'assemblea è convocata almeno una volta all'anno dal presidente dell'associazione o da chi ne fa le veci, mediante:
· avviso scritto da inviare con e-mail almeno 15 giorni prima di quello fissato per l'adunanza;
· Comunicazione sulle pagine web dell'Associazione.
L'assemblea è organo sovrano dell'associazione.
L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria.
E' necessariamente straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per lo scioglimento dell'associazione.
L 'Assemblea, Ordinaria e Straordinaria, potrà essere svolta sia in modo tradizionale, con la presenza effettiva degli associati nel luogo stabilito nella convocazione, sia attraverso la rete Internet utilizzando le possibilità tecniche già esistenti o quelle che l'innovazione tecnologica metterà a disposizione.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di assenza o impedimento, dal Vice Presidente.
L'Assemblea ordinaria dei Soci è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno
L'Assemblea straordinaria dei Soci è convocata dal Presidente ogni qualvolta esso lo ritenga necessario. Potrà inoltre essere convocata su richiesta di almeno la metà dei membri del Consiglio Direttivo o di 1/3 del totale dei Soci aventi diritto di voto; nella richiesta di convocazione i richiedenti dovranno indicare l'ordine del giorno .
L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi in data diversa dalla prima, qualunque sia il numero dei presenti.
Spetta alla competenza dell'assemblea ordinaria la delibera delle seguenti questioni:
· elezione del Consiglio direttivo ogni due anni,
· approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo e preventivo annuale predisposti dal Direttivo,
· approvazione della relazione annuale presentata dal Consiglio Direttivo.
Coloro che intendono accedere alla carica di membro del Consiglio Direttivo dovranno manifestare la propria volontà di candidarsi almeno 10 giorni prima della data fissata per l'Assemblea redigendo una breve scheda di presentazione in cui si precisino gli scopi che intende perseguire durante il suo mandato.
Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e sono espresse con voto palese, tranne eventualmente quelle su problemi riguardanti le persone o nei casi in cui l'assemblea lo ritenga opportuno.
Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto.
Non è ammesso il voto per delega.
Spetta alla competenza dell'assemblea straordinaria la delibera delle seguenti questioni:
approvazione di eventuali modifiche allo Statuto,
scioglimento dell'associazione e devoluzione del patrimonio residuo, col voto favorevole di 3/4 dei soci.
Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto.
Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci ordinari o fondatori , purché in regola con il pagamento della quota.
Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore ed è conservato a cura del Segretario.
Le deliberazioni prese in conformità allo statuto obbligano tutti i soci anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto.

Art.9 - Il Consiglio Direttivo
L'associazione è amministrata da un Consiglio direttivo eletto dall'assemblea con cadenza biennale e composto da tre a nove membri.
La convocazione del Consiglio direttivo è decisa dal Presidente, mediante avviso da far pervenire a ciascun membro anche in modo informale almeno tre giorni prima della data stabilita, o su richiesta è automaticamente convocata da un terzo dei membri del Consiglio direttivo stesso.
Le delibere devono essere assunte con il voto della maggioranza assoluta dei presenti in caso di parità è prevalente il voto del Presidente dell'Associazione.
Le deliberazioni concernenti l'accettazione di nuovi Soci devono essere prese con non più di un voto contrario
Il Consiglio Direttivo:
· compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
· redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'associazione;
· redige e presenta all'assemblea il rendiconto economico finanziario consuntivo ed il bilancio preventivo;
· ammette i nuovi soci;
· propone l'esclusione dei soci al collegio dei probiviri e ne ratifica le delibere;
· elegge al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere;
· redige i comunicati ufficiali dell'Associazione;
Le riunioni del Consiglio direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.
I Consiglieri dimissionari o impediti ad adempiere al proprio ruolo verranno sostituiti mediante la chiamata dei non eletti in ordine decrescente di preferenze.

Art.10 - Il Presidente
Il Presidente eletto in seno al Consiglio Direttivo ha la legale rappresentanza dell'Associazione, provvede alla convocazione dell'assemblea dei soci e del Consiglio direttivo e li presiede.
Il Presidente non può essere rieletto per più di due mandati consecutivi.

Art.11 - Il Vice Presidente
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di legittimo impedimento.

Art.12 - Il Segretario
Il Segretario redige i verbali delle riunioni, dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo, compie le mansioni delegate dal Presidente.

Art.13 - Il Tesoriere
Il Tesoriere cura la gestione contabile dell'Associazione , redige i libri contabili,provvede alle spese da pagarsi su mandato del Presidente e del Consiglio Direttivo, provvede alla riscossione delle quote sociali.

Art.14 - Il Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri è composto da un minimo di tre membri, ne fanno parte Soci ex Presidenti dell'Associazione; nel caso di non raggiungimento del numero minimo stabilito subentrerà nel collegio il Socio con la maggior anzianità associativa il quale potrà rimanere in carica per massimo un biennio.
I componenti del Collegio dei Probiviri non possono essere contemporaneamente componenti del Consiglio Direttivo.
I membri del Collegio nominano al loro interno un Presidente.
Il Collegio dei Probiviri ha il compito di dirimere ogni controversia che possa sorgere tra gli organi dell'Associazione e Soci, e tra Socio e Socio quando la mediazione venga richiesta e comunque quando attenga a fatti direttamente pertinenti la vita dell'Associazione.
Il Collegio dei Probiviri prende le sue decisioni a maggioranza in caso di parità prevale il voto del Presidente del Collegio.
Il Collegio dei Probiviri si riunisce senza formalità e senza preavviso, le sue decisioni sono inappellabili.

Art.15 - I mezzi finanziari
L'associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle attività da:
a) quote e contributi degli associati, nella misura decisa annualmente dal Consiglio direttivo e ratificata dall'assemblea;
b) eredità, donazioni e legati;
c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;
d) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati;
e) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
f) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
g) altre entrate compatibili con le finalità sociali.
L'associazione è tenuta per almeno dieci anni alla conservazione della documentazione, con l'indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche derivanti da eredità, donazioni e legati, contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari.

Art.16 - Rendiconto economico finanziario
L'esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Il rendiconto economico finanziario viene predisposto dal Consiglio direttivo.
L'assemblea di approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo deve tenersi entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, salvo rinvii per casi eccezionali che possono essere deliberati dal Consiglio Direttivo.
L'eventuale avanzo di gestione deve essere destinato a favore delle attività istituzionali statutariamente previste.

Art.17 - Scioglimento
Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria.
L'assemblea che delibera lo scioglimento dell'associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.

Art.18 - Clausola Compromissoria
Qualunque controversia dovesse insorgere tra i Soci e/o tra i Soci e l'Associazione con riferimento alla validità, efficacia, interpretazione ed esecuzione di questo Statuto o di eventuali accordi stipulati dall'Associazione e dai Soci, verrà rimessa al Collegio dei Probiviri il quale giudicherà secondo diritto, ma senza alcuna formalità di procedura, fermo il rispetto del contraddittorio in arbitrato irrituale.
L'inosservanza della presente clausola comporta la radiazione dall'Associazione