Re:Ferguson

L'accostamento tra i due è da querela immediata, così come quello con Wenger Guardiola Van Gaal ecc ecc ma è tutto il calcio italiano che è lontano anni luce.
Oggi c'erano almeno 5 giocatori, Borriello, Ambrosini, Abate, Bonera, Jankulowski, che con quel livello non c'entravano nulla, e si è visto da subito.
Purtroppo per loro il Milan ha sì e no 11 giocatori contati per poter competere ad alto livello, senza Nesta la difesa non esiste, senza Seedorf i problemi a centrocampo si fanno sentire e senza Pato manca tutta la manovra d'attacco.
Ho escluso Huntelaar perchè pur giocando male almeno c'era, a far danni, ma c'era, è da gente come Borriello, cancellata dal campo senza nessuna fatica, che dovrebbero invece essere basati i giudizi sul calcio italiano e sul valore del nostro campionato.
Borriello andrà ad aggiungersi a una nazionale che così scarsa, dai tempi dell'86, non è mai stata.

E la situazione non potrà che aggravarsi visto i giudizi di chi vive di calcio e fa calcio, e quindi opinione, in Italia.
I commenti alla partita del Milan erano contro Leonardo per i cambi.
In pratica si sosteneva che fosse preferibile traccheggiare verso un'onorevole sconfitta e che l'umiliazione sia arrivata per le sue scelte all'intervallo: ovvio che Ambrosini centrale al posto di un impresentabile è un rischio incredibile, ma è un rischio figlio della consapevolezza dell'allenatore di avere in squadra gente che a quel livello sparisce.
Il 4-0 dovrebbe servire ai milanisti per capire che ci sono 4-5 ruoli da coprire se si vuole competere per vincere, invece l'onda dell'opinione calcistica italiota agirà all'inverso, verranno attaccati quelli che altrove sarebbero i punti fermi, nel mirino finirà un allenatore che ha un gusto calcistico che li può portare lontano se adeguatamente supportato, finirà Ronaldinho colpevole di non essere andato in porta col pallone con tutti i compagni fermi, finirà Thiago Silva per aver causato, tentando di giocare la palla, il raddoppio, e finirà Huntelaar, unico attaccante di livello della loro rosa.

La cosa divertente è che la dimensione del calcio italiano è tale da confermare poi certi giudizi che scambiano l'effetto con la causa, perchè Borriello tornerà a imperversare contro nessuno buttando dentro i palloni al bacio di Ronaldinho, Abate ad essere decente nelle sue galoppate e pazienza se crossa in tribuna tanto lo fanno tutti in Italia, Bonera annullerà l'Acquafresca di turno, Ambrosini a suon di calci e pugni non fischiati farà sempre da diga, e via discorrendo.

Avanti di questo passo e in fretta si tornerà ai livelli subito prima dell'arrivo degli stranieri negli anni 80, quando nessuna squadra italiana poteva avere la minima ambizione, se non di ben figurare per un turno o due.
 
Abbiamo anche perso l'occhio per i grandi giocatori, perchè se, con tutto il rispetto e l'affetto, il fenomeno del campionato italiano è considerato, dagli addetti ai lavori, Milito a 31 anni allora vuol dire che stiamo a parlar di gnocca giudicando un gruppo di ottantenni sdentate e quella figa è quella con due incisivi Smile

Ma se ci fosse Rooney nel campionato italiano dovremmo aggiungere una parola al Devoto-Oli per definirlo?
E il Robben visto ieri sera a Firenze? Idem.

Vabbè, lasciamo perdere, gioiamo che, a proposito di gnocca in un harem di nonne sexy, il Genoa è su Pinilla! Big smile

Notte a tutti

 

Risposta al post di alberto berruti scritto il 10/03/2010 - 23:51
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