Re:Bologna 1 - Genoa 1

Quando una squadra come il Bologna vince a San Siro, la partita successiva in casa la perde al 95%, e al 100% non la vince.
Il Genoa non ha fatto niente, se non sfruttare la statistica, anzi riuscendo pure a subire l'assedio finale.

La qualità della partita è tutta nelle battute iniziali, batti e ribatti, falli e falletti, passaggetti e passaggi sbagliati, confusione e rimpalli, tutto nel nostro lato sinistro del centrocampo, dal lato opposto i giocatori han fatto da spettatori, quando ho guardato il cronometro eravamo al tredicesimo: 13 minuti impantanati lì, come se nel campo ci fosse un metro d'acqua, come se si giocasse un match tra pulcini, col pallone che rimane in 10 metri quadrati, uno scempio del calcio.

Prandelli schiera il 4-3-3 con un centrocampo disposto con Radovanovic davanti alla difesa e la coppia Veloso Lerager più alta e praticamente in linea con Kouame e Lazovic, piuttosto bassi, a disegnare quindi una specie di 4-1-4-1.

Piccolo inciso, ogni tanto mi faccio qualche giro in rete a leggere i commenti, chi, nella partita scorsa, ha visto un Genoa disposto all'inizio con un 4-2-3-1 faccia una cosa, si dedichi all'hockey, almeno lì se non ci capisce un cazzo può essere normale.
Francamente sta gente mi ha rotto i coglioni esattamente come Preziosi e Perinetti, perchè se dopo 50 anni che ti elencano le dita di una mano ancora non sai dove sta il pollice o il mignolo, fatti aiutare da qualcuno.
Anche perchè poi a ben vedere sono gli stessi che fornendo pareri da esperti propugnano nomi come Radovanovic, Acquah, Hatemaj, Babacar, come rimedio per i mali del Genoa, e a suon di far girare sti nomi, sarà sfiga, sarà menefreghismo societario, sarà quel che sarà ma finisco per ritrovarmeli in squadra.

Tornando al modulo, Kouame avrebbe i mezzi per giocare attaccante esterno, ma è un giocatore, pur con quelle caratteristiche, atipico, e rende meglio seconda punta, da lì non si scappa.
Sanabria ha una tecnica addirittura sopraffina, era da Milito che non vedevo un centravanti con piedi così, a fine primo tempo su una ribattuta dopo un corner del Bologna ha stoppato in mezzo a due un pallone sporco, aprendo il contropiede per Kouame, che è stata roba da Barcellona.
Ma di MIlito non ha la stessa qualità nella profondità, la stessa abilità nel far salire la squadra e dettare i tempi aspettando l'inserimento dei compagni, per cui anche lui rende meglio se ha una punta a fianco.

Il tutto poi è amplificato dalla vera nota dolente, il centrocampo.
Veloso è stato finalmente riportato nel suo ruolo di Cavallo portoghese, sempre stato un medianaccio con passo cadenzato, e che da medianaccio portoghese abbia intelligenza superiore alla media dei nostri dal punto di vista tattico e un piede e un calcio più puliti non ha mai significato che potesse fare il regista.
Peccato che il regista non è stato preso, perchè Radovanovic aggiunge fisico e abilità nella chiusura delle linee di passaggio, ma non esiste in fase di costruzione, non si fa dare palla per iniziare l'azione, si nasconde, non si ricordano sue aperture se non un campanile agghiacciante, e nel giro palla elementare la passa sempre indietro, spesso pure al portiere.
Di danesi buoni poi ne nasce forse uno ogni due generazioni, ci sono però molti danesi utili.
Lareger aggiunge fisico e colpo di testa ma nessuna capacità di gestire palla, e per quanto riguarda gli inserimenti offensivi è l'esatto opposto di Kucka, mentre capron Juraj avanza palla al piede di prepotenza, Lareger si inserisce al buio, senza palla.
Sarà senz'altro quindi una buona ruota dentata nell'ingranaggio, peccato che l'ingranaggio non ci sia perchè siamo perennemente nei lavori in corso e questo centrocampo sia ora allestito con maggiore fisicità ma come sempre alla cazzo di cane, e Prandelli dovrà fare i salti mortali per trovare una formula di compatibilità.

Il lavoro di Prandelli, insieme a una diversa fisicità negli 11, e alla difesa a 4, l'ho visto sui calci piazzati degli avversari, non siamo più dilettanti allo sbaraglio, e anche nei nostri, c'è un palese tentativo di supplire ai vari cross nelle caviglie o a bagasce.
Già nella partita scorsa c'era più varietà, angoli battuti in due tempi, col compagno che la tocca per far crossare non dalla lunetta, e altri meccanismi.
In tutto questo oggi Lazovic ha fatto almeno 3 cross perfetti, compreso l'angolo del goal, per cui almeno questo diamoglielo, in una partita anonima.
Radu invece in media fa due cose imbarazzanti e una parata d'istinto, spero sempre di più in un cartellino rosso, così da vedere Jandrei almeno una partita, nel caso fosse peggio per rimettere in porta il fenomeno nerazzurro ci sarà sempre tempo.

 

Risposta al post di Mister No scritto il 10/02/2019 - 14:29
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