Nella notte del Genoa i lampi di Lazovic

Autore: 
tidon grifo

Con Preziosi non ci si annoia mai, non si ha tempo di annoiarsi perché subito la noia si trasforma in depressione profonda o rabbia cieca, come sa farsi odiare lui non ci riesce nessuno.
La sua ultima impresa dopo aver venduto ai bambini migliaia di magliette di Piontek è degno di Erode o di un De Sade infanticida.
E noi che siamo adulti seguiamo comunque il nostro Genoa, fra pianti ilarità angoscia e odio verso questo putrido figuro che si qualifica come presidente.
Eravamo avviati a un campionato privo di senso a metà classifica, abbastanza lontani dall’Europa che è contesa fra cani e porci, ma per fortuna lui ci ricaccia a lottare per non retrocedere.
Non ci sia annoia mai
In realtà stasera giochiamo si uno spareggio salvezza ma in realtà la squadra fantasmagorica che Preziosi deve apparecchiare per il girone di ritorno sarà ben delineata solo a partire da venerdì.
Per ora abbiamo dovuto subire i rifiuti di vari giocatori provenienti dall’Olanda da Firenze e un po’ da ovunque, peggio per loro
Siamo di scena ad Empoli in questa notte fredda di un lunedì triste contro la sqaudra del feroce Iachini, lo stizzoso antigenoano col cappellino e Prandelli in attesa della formazione defintiva del mercato invernale sceglie un super catenaccio col solo Kouamè in attacco.
Il bomber paraguaiano, il sostituto di Piontek, parte dalla panchina
Pronti via e il Genoa macina gioco palla al piede senza combinare nulla ma in compenso i quattro difensori in linea si fanno sempre saltare sui contropiedi dell’Empoli.
Mentre si attende l’inevitabile gol dei toscani un rinvio lungo viene ciccato da un difensore albanese dell’Empoli e Kouamè segna
Uno a Zero per noi.
Il primo tempo poi prosegue sulla falsariga dell’inizio con l’Empoli che sistematicamente in contropiede o manovrando sulla tre quarti affonda con facilità nella nostra area lavorandola ai fianchi
Radu compie almeno tre quattro parate miracolose.
Immeritatamente in vantaggio comincia il secondo tempo e Prandelli capisce che deve cambiare qualcosa, cambia fascia a Lazovic, porta al centro Bessa e mette Romulo sulla fascia.
E si soffre meno, sembra che in questo modo l’imbottigliamento dell’Empoli funzioni, Empoli che nel primo tempo penetrava facilmente la nostra difesa in modo quasi pornografico.
Ma nonostante la quadratura ritrovata stavolta è Radu dopo le grandi parate del primo tempo a rimettere l’Empoli in gioco.
Il portiere rumeno fa una cappella su un cross rasoterra e permette all’Empoli di pareggiare.
A questo punto tutto sembra volgersi al peggio, ma Prandelli ricambia fascia a Lazovic e sarà la mossa decisiva.
Storditi dal continuo cambio di fascia di Lazovic gli empolesi se lo lasciano sfuggire a ripetizione.
E lui fa il bello e il cattivo tempo prima fa un gran gol, e poi fa segnare l’erede di Piontek, il buon Sanabria, che era subentrato a Rolon
L’Empoli del feroce Iachini è domato e umiliato.
Si direbbe che Prandelli con la sua sagacia tattica, la sua saggezza, abbia per il momento rappezzato il delirio anti-genoano di preziosi, per una sera con questa vittoria sembra che Prandelli sia riuscito a nascondere i vermi che già stanno fuoriuscendo dal cadavere del genoa, che in mano a Preziosi per la verità è morto da tempo
Cosi come da tempo è morta la nostra passione per questa squadra, Preziosi ne ha risucchiato la linfa vitale lentamente da quando è diventato presidente, ormai da troppo tempo
Un tempo infinito, la notte del Genoa

Commenti

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Tidon

Bel commento tidon.
Anche Paola lo condividerebbe:-)
Ianna

grazie Ianna in effetti devo

grazie Ianna
in effetti devo aver letto che la Paola ha mollato finalmente renzi e appoggia la sinistra (si fa per dire) del Pd
Comunque si, è una donna col suo perchè Smile

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