Cr Medeiros

Autore: 
Ianna

Nel ricordo di Astori e due ore prima del big match di Champions,il Genoa torna sul luogo dello scempio di sabato scorso,soprattutto per non cadere nello sprofondo psicologico alla vigilia del derby di sabato sera.
Per il Grifone made in Zio Balla l'imperativo è prima non prenderle e difatti per tutta la gara,Cragno non effettua una sola parata,la difesa isolana una delle più perforate negli ultimi tempi,anche perchè si trova di fronte Lapadula,che non è Gerd Muller,ne Pippo Inzaghi e che aldilà di una grinta e di una cattiveria agonistica encomiabile,non incide quasi mai nell'andamento tecnico della gara,a meno che non contino un goal facile facile senza difensori a quattro metri dalla porta e una palla recuperata.
Quando la partita si avviava lentamente,stancamente verso il piu scontato dei pareggi dopo che i sardi lo avevano raggiunto per un rigore generoso senza Var,Ciccio Migliore subentrato ad un irriconoscibile Laxalt,invece di fare l'ennesimo giro palla per e verso il nulla,crossava come l'Abc del calcio insegna ed una ribattuta,Medeiros portoghese dello Sporting,club di Cr7,inventava un gran goal di interno sinistro a giro che si insaccava nell'angolino destro di Cragno sotto una Nord bagnata e mai cosi silenziosa.
Vittoria che dopo la debacle contro la Spal,chiude quasi definitivamente il discorso salvezza,mantenendo aperto solo un obiettivo,quello del derby che dopo tre sconfitte di fila,record negativo che speriamo di non battere ancora.
A dire il vero la partita che è stata solo agonisticamente valida,poteva prendere una piega negativa se Pavolosky del tutto nullo e mai veramente rimpianto,nella unica occasione in cui si è visto,non avesse colpito il palo che forse avrebbe reso critica la situazione e aperto la prima e unica vera crisi del Genoa Ballardiniano.
E ad essere onesti non si può non rilevare che il Mister contro un Cagliari in crisi e discesa libera ,in casa e malgrado le assenze di Galabinov(belin)e scelta tattica di Pandev ha inserito con tre cambi a disposizione due difensori e un centrocampista,tenendo in naftalina Rossi e ben fresco per sabato il macedone.
Si è capito subito che il suo intento era sempre il solito:
Prima non prenderle e poi si vedrà se esce qualche colpo a sorpresa.
Con la Spal è arrivato contro ,stasera a favore.
Poi il risultato da sempre una piega e un giudizio diverso, e il gol strepitoso di Medeiros che chissà se sarà mai confermato o acquistato ,fa pendere l'ago della bilancia dei punti al Mister di Ravenna.
Ci ha salvati quasi ,in crisi non siamo mai andati,quindi grazie e giu il cappello.
Una mensione per l'arbitro Maresca,un ballerino dal dubbio andamento, di professione pompiere,che ci mette 5 minuti per non dare un rigore e poi ne assegna sei di recupero nella ripresa.
Infine dopo aver salutato il gol di Lapadula come il musical di ieri in Corea del Nord,un pensiero al nostro amato Presidente scomparso dalla scena pubblica e calcistica come Renzi dal Pd.
E se Matteo da Firenze si è seduto in quel luogo che egli stesso voleva abolire,quando Enrico Preziosisi alzerà dalla sua poltrona di Cogliate per andare a svernare ad Avellino definitivamente?
Quello non altro il nostro solo obiettivo.
Ianna