LA PRESENTAZIONE: "IL SABATO DELL'AQUILA"

Autore: 
Grifondoro70

Se vengono a giocare, ci sarà poco da fare.
Se vengono a far finta, dovranno impegnarsi molto per rendere la cosa credibile.
Direi che la presentazione può pure chiudersi qua.
Mi pagano però un tanto a parola, allora aggiungiamone qualcuna.
E' tornato il discepolo, è tornato il 3-4-3, è tornato il possesso palla e il pressing alto, è tornato Rigoni falso esterno.
Se chiedessimo a Simone Inzaghi e ai vari Lulic, Milinkovic-Savic, Parolo, Keita, Felipe Anderson, Ciro Ignobile, quale sarebbe il loro avversario ideale penso proprio che risponderebbero in coro: una squadra che viene a giocare nella nostra trequarti, con fraseggio prolungato e tentativo di pressing immediato.

Siamo nati per le ripartenze, per buttarci negli spazi, per cavalcare nelle praterie che ci lasceranno, fatichiamo nella manovra contro squadre chiuse ma andiamo a nozze quando i nostri attaccanti hanno campo e i nostri centrocampisti arrivano a rimorchio.
Il miglior Genoa di Juric, a meno di non cambiare radicalmente atteggiamento, si consegnerebbe all'avversario, figuriamoci quello di oggi.
Sì perché facciamo un po' l'appello.
In porta tra Lamanna e Rubinho, come tranquillità e tecnica, di due non ne facciamo uno.
Abbiamo perso il nostro miglior difensore, Izzo, grazie alla cosiddetta giustizia sportiva.
Nella difesa a 3 quindi oltre a Capitan Asado, Munoz e le sue roncagliate, ci resta uno tra Orban e Gentiletti, a meno di non lanciare Biraschi.
In mezzo forse torna Veloso, ma memore della scelta sciagurata di Napoli, che ci è costata carissimo, Juric potrebbe anche temporeggiare dandogli solo minutaggio attraverso spezzoni, in attesa della partita col Chievo.
Cataldi è in ritiro con la nazionale e potrebbe anche esserci un accordo per non schierarlo contro la sua società.
Cofie è squalificato.
Con Rigoni fortemente indiziato di giocare nel finto tridente, restano solo Hiljemark e Ntcham, sempre che l'eroe delle partite con Bologna ed Empoli rientri nel taccuino di Juric dopo che è stato scaricato pubblicamente e brutalmente dal tecnico.
Uno comunque a fianco dello svedese andrà schierato.
A destra c'è solo Lazovic.
A sinistra c'è solo Laxalt, in verità ci sarebbero anche Brivio e Beghetto ma fanno fede le formazioni precedenti, c'è solo Laxalt.
Davanti Simeone e Rigoni, poi terno al lotto, Palladino, o Morosini, a quanto pare considerato una zanzara destinata in serie A a finire schiacciata, o Ninkovic, se è ancora tra noi, di Taarabt manco a parlarne, chissà che invece non venga riesumato Pandev dopo la parentesi punitiva.
Sta di fatto che il Genoa ha giocatori, a volerli ancora chiamare così, contati, e per arrivare a formulare alternative nei ruoli occorre fare esercizio di fantasia o gran fiducia, mentre la Lazio è in gran spolvero dal punto di vista atletico, sono mentalmente al top e giocano convinti di ciò che fanno, davanti poi, con un'intesa che ha messo da parte eventuali egoismi, si divertono anche a mandare in porta il compagno, e in più tatticamente probabilmente troveranno terreno congeniale.
Al Genoa restano la speranza di una resurrezione improvvisa, a suon di elettrochoc o di iniezioni, dal punto di vista mentale e fisico e l'auspicio che non ci si consegni tatticamente all'avversario, e si provi ad aspettarli più bassi, o almeno che Julio ci faccia andare in vantaggio all'inizio, sorprendendo i laziali, in modo da portare la gara su binari diversi da quelli suicidi.
Certo c'è anche l'opzione che i due amici Preziosi e Lotito si vogliano bene, con la Lazio già sicura dell'Europa League grazie alla finale di coppa Italia e abbastanza lontana dai preliminari di Champions, potrebbe anche scaturire un pareggino, ma servirà comunque un Genoa se non solido almeno credibile, perché anche senza cattiveria e volontà assoluta di strappare una vittoria, non si possono allestire farse, il burro fuso di cui siamo fatti da settimane e settimane non consentirebbe la classica divisione della posta, senza illecito, di fine stagione, perché i biancocelesti arriverebbero in porta ad ogni affondo, d'inerzia, e non potrebbero certo tornare indietro.
Buona Pasqua a tutti! 

Commenti

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Mi pagano un tanto a

Mi pagano un tanto a parola..
è ora di plusvalenzarti a qualche altra squadra. sarà una cessione dolorosa per esigenze di bilancio, prenderemo contatto col tuo manager Ianna e sarà lazio (aquile in gol),  Milan ( diavoli dagli occhi a mandorla on line) o atalanta ( adepti della dea di grugliasco super forum)  Smile

Bilanciamo

Sarà venduto sì, ma più che altro per esigenze di bilancia.

E' l'unico senza panza della redazione, nel suo eremo mangia lenticchie crude e fermenta birra con le castagne.

Come già disse in tempi non sospetti il Gasp ai suoi collaboratori, "questo ci rovina la reputazione".
Smile

Ma che Guru รจ senza panza ?

Ma che Guru è senza panza ? tutte le satuette del Buddha sono con la panza. Che figura ci facciamo ? E' magro e magari anche zazzeruto e un po' brizzolato come il Gasp immagino Smile

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