COMMISSARIO SA, L'ARMANDO...

Autore: 
layos

Ascolta:
una volta un giudice come me
giudicò chi gli aveva dettato la legge:
prima cambiarono il giudice
e subito dopo
la legge.
 

Oggi un giudice come me,
lo chiede al potere se può giudicare.
Tu sei il potere.
Vuoi essere giudicato?
Vuoi essere assolto o condannato? -

Ora dunque c'e' la giustizia terrena, non ne abbiamo altra, e ce la dobbiamo tenere. Fra la giustizia di questa terra merita un capitolo a parte la giustizia sportiva, è una giustizia sommaria, arbitraria, senza troppi fronzoli in cui il diritto alla difesa è spesso mortificato sull'altare della premura.
La storia la si conosce, Armando Izzo di Scampia, dopo un'infanzia travagliata, dopo essere diventato orfano troppo giovane, riesce comunque ad avere un proprio riscatto nel calcio. E' ignorante come la suola delle scarpe, ma non se ne vergogna, quello è il suo retaggio, ma nemmeno ne fa sfoggio come alcuni decerebrati (che magari avrebbero potuto studiare ma perché mai? meglio riposarsi e poi scrivere scemenze sgrammaticate su Facebook).
Il ragazzo però dal suo passato si porta dietro qualche scoria, è difficile camminare nel fango senza nemmeno uno schizzo.
Ha 18 anni, è senza padre, le scarpe per giocare a calcio gliele ha comprate Mazzarri quando allenava il Napoli.
Il tragitto lo riece a fare perché a giocare lo porta il suo procuratore, che ne intuisce il potenziale e ci investe sopra tempo e denaro.
Armando così si trova così a passare dalla periferia degradata al mondo dorato del calcio. Qualcuno gli chiede di aggiustare delle partite.
E' possibile, probabile.
A Scampia si fa denaro con tutto, non è certo un posto abitato dalle dame di S.Vincenzo. Figurarsi avere la possibilità di influenzare una partita in serie B, soldi facili.
"C'e' un guaglione dei nostri che gioca nell'Avellino".
Ma Armando è un ragazzino, l'ultimo arrivato. Nello spogliatoio non conta un cazzo, come è giusto che sia.
E così sta, dovrà barcamenarsi fra la gente scomoda del suo passato che gli chiede un favore, che sarà mai, e i senatori dello spogliatio a cui chiedere favori.
Probabilmente simula un infortunio, per potersi giustificare: "non ero in campo, non ho potuto controllare".
O magari fa il passacarte fra la Camorra e i senatori della propria squadra, che in serie B partite truccate ne ho viste più che sassi sulla spiaggia di Boccadasse.
E così ora l'Armando, che è un bravo ragazzo, per chi lo conosce, si trova a dover rendere conto di quella cosa li, che magari è successo qualcosa, ma era un ragazzino, che poteva fare?
Ora vi prego di chiudere tutti quanti gli occhi e far finta di avere 18 anni, di essere senza padre, senza soldi e con il piede sul primo scalino di una scala che può portare alla tranquillità economica per tutta la famiglia, per sempre.
Mai più problemi. E mentre state per salire, arriva uno da dietro che vi tamburella la spalla, il mister Fagin di Oliver Twist. Ecco, pensate ad Oliver Twist.
Oggi un giudice come me lo chiede al potere se può giudicare.
Voi siete il potere, Oliver Twist deve essere giudicato?
Deve essere assolto o condannato?
18 mesi è stata la risposta a questo quesito, per doppia omessa denuncia.
Ponzio Pilato vi fa un baffo cari giudici sportivi.
O ha taroccato delle partite, oppure non lo ha fatto.
Avrebbe omesso di denunciare che cosa?
A chi?

Cari giudici, vi dedico una canzone.
https://www.youtube.com/watch?v=QSAzyMceCOA