GIRovagando

Alles klar

Durante la finale del mondiale è stato visto Leo Messi vomitare.  E ancora non aveva rivisto la sua partita in tv. 

NEP e piani quinquennali

Daniele Portanova non fa più parte progetto tecnico del Genoa. Ammesso sempre che ce ne sia uno.

SETTE PENSIERI BRASIARIANI


Al primo gol ho pensato: “Meglio subito, così ci diamo una svegliata. Le docce fredde salutari sono quelle delle sette del mattino, quando ti risvegli dal sogno che ti ha reso invulnerabile, onnipotente e in odore di immortalità. Quelle di mezzanotte, dei minuti di recupero, servono solo per lenire i dolori, raffreddare inutili bollori o mitigare lo stato di ubriachezza. Ci siamo organizzati male, là dietro.
Un esercito strampalato in trincea senza il Caporal Maggiore.
Quel ricciolino strapagato di Enzo Avallone mi sta dimostrando che non è un leader.
Non urla, non da fiducia. Mai una volta che dica a Ficarra e a Fernando Sucre  di fare una benedetta diagonale, invece di giocare ala contro questi robot del cazzo.
Lo sceicco del PSG ha un gran fiuto per gli affari del calcio.
Chissà se gli garberebbe lo spaghetto allo scoglio di Forte dei Marmi in compagnia di Urby, Adry e Loty.
E che dire dell’altro capellone, l’Alighieri, che sembra capitato qui per caso, di ritorno dal settimo girone. Ok, ragazzi, anche senza il Trans e Chinesinho possiamo rimettere in piedi la gara. Ci sono ottanta minuti, un arbitro e due guardalinee. Purtroppo c’è anche Fred, lì davanti, e Hulk non riesce a diventare verde”.
 

Mineirazo

In controtendenza col resto del paese gli esponenti della musica popular brasileira sono in festa per l'impennata di messe in onda e vendite di canzoni a base di tristeza, sconfortu e saudade.<

Investimenti in prospettiva

Finisce dopo solo un anno l'avventura dei giovanissimi Centurion e Konatè alla corte rossoblù.