Chissà quanti altri mestieri potrebbe svolgere Charo, sempre dignitosamente e in maniera un po’ disincantata com’è lui, se solo ne avesse il tempo e la possibilità.
Lo conosco dal 2005, quando si presentò all’Oasi, lo “stabilimento balneare” che avevo preso in gestione con mia moglie a Malindi. “Ho già lavorato qui l’anno scorso, conosco l’ambiente e anche tanti clienti che vengono qui ogni anno” mi disse, per convincermi. “Però ho fatto anche l’idraulico, come mio fratello, il muratore e il giardiniere”.