Novembre 2018

Memento Audero

Autore: 
layos

 

Si domina ma con Juric non si spopola

Autore: 
tidon grifo

Si gioca il derby dopo che Genova è stata martoriata e scossa da una terribile catastrofe, e su un altro piano si gioca il derby dopo che quella catastrofe vivente di Preziosi è sempre al suo posto.
In due anni Preziosi è riuscito con scelte cervellotiche, infami e dettate dai suoi soli interessi a perdere tre derby su quattro e a farsi surclassare in classifica da un Viperetta qualsiasi che ha portato una ventata di vis comica ai cugini in aggiunta alla loro buffa maglia ma nonostante questo per noi Preziosi riesce sempre ad essere solo triste e tragico.

GIOVE PLUVIO TIFA CIUCCIO

Autore: 
edoardo

La prima azione significativa della partita comincia da lontano.

Con grande agilità, quaranta minuti prima del calcio d’inizio, una colonna di tifosi si lancia sulla corsia che dal Pontetto conduce agli ingressi della Nord, dove entra in contatto con altre centinaia di genoani imbandierati e tutti formano una massa compatta che riempie la gradinata, si impossessa del terreno di gioco e, inarrestabile, prorompe in un coro potente contro Enrico Preziosi. La partita non è ancora cominciata e il GenoaCFC1893 già conduce 2-0 nei confronti del GenoaDP

Alluvionati

Autore: 
mashiro

Radu 6: non ha particolari colpe sui goal, la sufficienza giusto per la miracolosa parata del primo tempo che ci tiene vivi fino al finale, molto timido in uscita dove aiuta poco i compagni.

Biraschi 5: sfortunato nell'autorete ma soprattutto sempre in affanno nel campo pesante che lo limita molto nella specialità della casa le ripartenze palla al piede.

Romero 6,5: ottimo in marcatura, aggressivo al punto giusto, il minor pressing del centrocampo lo espone a meno rischi e questo si vede. Guida bene il reparto.

MANITA E MANICHINI A MILANO

Autore: 
Freddie Beccioni

Il sabato pomeriggio, da sempre, a Milano si va “in vetrina”.
Passeggiare in lungo e in largo per Corso Vittorio Emanuele è più di un esercizio di stile, quasi un dovere, emblema dell’ex metropoli da bere e dell’eterna rivale della Parigi del pret-à-porter.
Non è ancora tempo dei mercatini di Natale, ma qualche annuncio di regalia ci può sempre stare: la sorpresa ad una fidanzata incontrata da poco, la borsetta o lo sbrilluccico di bigiotteria che tintinna sul refrain dell’evergreen “Innamorati a Milano” di Memo Remigi.

LA NOTTE RADA DI RADU

Autore: 
tidon grifo

Radu croce e delizia e alla fine grande disgrazia.
Cosi può essere riassunta la serata di san siro.
Che segue l’annuncio dell’acquisto di tele nord da parte di Preziosi che già prima era il suo megafono e adesso sarà un altoparlante mega galattico e stonato che diffonderà in tutta la Liguria il verbo della menzogna.
Stasera giochiamo col Milan una delle squadre storicamente più intrallazzate con Preziosi della storia del calcio italiano.
Dopo l’era Berlusconi in cui ci prestavano giocatori, li provavano e ci dicevano dove farli giocare, adesso il nuovo Milan ha una squadra mediocre con due o tre individualità notevoli.
Pronti via e una di queste, Suso, si beve Mazzitelli e segna al solito modo, sembra una partita nata male, invece pian piano il Milan si ritira e noi cresciamo.