Settembre 2018

FELLAZIO

Autore: 
edoardo

Partita per palati fini o partita per gente dalla bocca buona? In ogni caso, felLazio.
MARCHETTI 4,0: Grande presenza scenica, e basta. Guarda passare palloni molli a tre metri dalla porta e non esce mai. Colpevole sul primo gol e su altre situazioni pericolose nell’area piccola.
GUNTER 5,5: Come tutta la difesa, soffre la mancanza di copertura. Comincia esterno a destra, poi passa centrale nella linea a 4.
BIRASCHI 6: Migliora il suo apporto quando diventa esterno della 4 e prova qualche sortita. Non molla mai, anche se non è facile difendere senza aiuti.
SPOLLI 5: Conferma di non trovarsi in condizione e non ha l’autorevolezza dello scorso campionato. Ammonizione stupida dopo pochi minuti. Giustamente sostituito.

DIETRO AL POLACCO UN DESERTO

Autore: 
tidon grifo

Si può già stilare un bilancio di queste prime partite giocate dal Genoa.
Una grande fatica per vincere in casa e un totale disarmo in trasferta.
In casa contro squadre scarse, in trasferta contro una squadra forse leggermente migliore e una sicuramente migliore come oggi:  la Lazio.
Con la Lazio giostrava nell’aria una tradizione favorevole anche all’olimpico mentre coi lupachiotti perdiamo sempre con gli aquilotti spesso vinciamo.
Ma la squadra totalmente disarmante che è scesa in campo oggi non poteva sfruttare quest’atmosfera tradizionale, cosi come siamo scesi in campo oggi con una strana divisa non priva di una certa eleganza ma senza alcuna tradizione: dei calzoncini bordò con una maglia a quarti blu notte e blu mare.

All'improvviso un Piatek

Autore: 
mashiro

Marchetti 5,5: poco impegnato non appare mai sicuro e nemmeno da sicurezza al reparto.

Biraschi 6,5: si riprende dopo la pessima prova di Reggio Emilia marca con efficacia sia Okwonko che Destro.

Spolli 6: picchia duro e d'esperienza. Alcuni rinvii sono brutti a vedersi ma è comunque sempre efficace.

UN QUADRO INFORMALE

Autore: 
edoardo

Come più volte ribadit…………….. anche se nei nostri auspi…………che quasi nessuno aveva imagin……………………….

Reso il dovuto omaggio alla sofisticata tecnologia di DAZN, in grado di diffondere per mari e monti le partite a singhiozzo, veniamo a noi.

Alla fine, grande soddisfazione. Quello speciale tipo di soddisfazione che provi quando ti aspetti una legnata sui denti e invece vieni colpito sulla spalla. Un male boia, ma vuoi mettere?

IL SASSUOLINO NELLA SCARPA

Autore: 
edoardo

Si chiude con una partita grottesca il prologo agostano di questo campionato di serie B in cui si è trasformata per 4/5 la serie A italiana.
Poca voglia di commentare, ma tante cose da dire.
Intanto che c’erano in campo due soli giocatori di serie A, uno per parte, e hanno fatto la differenza.
Pandev purtroppo si è mangiato un gol dopo un capolavoro tecnico; Prince Boateng, quello che era stato nostro per pochi giorni e che Gasperini aveva bollato come inutile, un gol lo ha fatto ed è entrato in tutte le giocate da gol del Sassuolo del primo tempo.

Bruschi risvegli a Reggio Emilia

Autore: 
mashiro
Marchetti 4: 2 goal sulla coscienza nessuna parata degna di nota, mai un aiuto alla squadra, regala il corner del 5-1 su cui non tenta nemmeno l'uscita, si vede tutta la ruggine dei 2 anni di inattività
 
Biraschi 4,5: sul primo goal buca un rinvio in ripiegamento, in generale Boateng non lo vede mai. Una delle peggiori partite da che è in rossoblù.
 
Spolli 4: autogoal da comiche e sofferenza estrema contro Babacar, come già con l'Empoli fa vedere di essere indietro di condizione, speriamo sia solo quello.
 
Zukanovic 5,5: migliore dei difensori rossoblù, nessuna responsabilità diretta sui goalneroverdi.