Gennaio 2018

PellegriNI con l'Udinese

Autore: 
edoardo

 
PERIN: 6. Incolpevole sul gol. Per il resto, guarda la partita.

 

IZZO: 6 .Ottimo in difesa, involuto come sempre con la palla tra i piedi.

 

SPOLLI: 6,5. Sempre attento e presente. Grande personalità.

 

ZUKANOVIC: 5,5. Bene in difesa, un disastro quando nel finale deve appoggiare l'attacco e si rivela lento come bradipo con la palla tra i piedi.

Made in Preziosi

Autore: 
Ianna

Uno spettacolo inverecondo,al limite dell'abominevole.
Fuori dal campo ieri ,dentro il rettangolo di gioco oggi.
Contro un avversario alla nostra portata,Bizzarri 40 anni,ha effettuato la sua unica parata al 92° su tiretto dal limite di Galabinov.Nemmeno in C2 e non su un campo di Serie A,si assiste a questo scempio.
Ma si può vincere se non tiri in porta MAI per tutta la partita,giochi una buona mezz'ora in superiorità numerica caduta dal cielo appena dopo il loro banale vantaggio,colpisci una mezza traversa nel finale e non riesci con un uomo in più a velocizzare il gioco,a sovrapporre un uomo?

NESSUN MIRACOLO A GOBBOLANDIA

Autore: 
tidon grifo

Caliamo in una fredda nottata di lunedì allo Juventus stadio, lo stadio in cui la squadra più criminale del mondo costruisce le sue malversazioni e i suoi domini dettati dalla mafiosi

Una non partita a Torino

Autore: 
mashiro

Perin 6,5: incolpevole sul goal, preciso e pulito in tutti gli altri interventi al solito non granché preciso nel gioco a terra ma il mismatch fisico tra i nostri e i loro è troppo marcato.

Izzo 7:salva un goal già fatto e non fatica troppo contro un brutto cliente come Manzukic.

Spolli 6,5: il giallo a metà primo tempo è un pò ingenuo, Higuain comunque è contenuto molto bene e con il solito mestiere.

Rossettini 6,5: fuori piede e contro Douglas Costa si annunciava una serata difficile, i ritmi bassi e la non partita impostata dai rossoblù gli consentono di limitare i danni.

 

MYSTICK, UN "GIRINO" D'AFRICA TRA I FORNELLI

Autore: 
delcu

Lo riconoscete?
E’ il “nostro” Mystick Reuben Ngala.
Aveva nove anni quando, timido e impacciato, si presentò al provino per diventare un baby calciatore del Genoa Malindi.
Non fu lui a raccontarmi la sua storia, ma il Vice Preside della Central Primary School.

BALABIOTT E BALLABIOT

Autore: 
edoardo

 

 

 

Ancora adesso, ogni anno ad agosto, si rinnova la tradizione dei balabiott.
Strani tipi arrivano alla spicciolata da tutto il mondo e si concentrano ad Ascona, una località della Svizzera Italiana sul lago Maggiore.
Qui sorge il Monte Verità, che per quasi un secolo ha costituito il punto focale di una straordinaria utopia che ha attraversato la storia d’Europa, e soprattutto della mitteleuropa.

Balla con Gala

Autore: 
Ianna

Se "la Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte",Andrey Galabinov da Sofia cala il suo pezzo forte sul prato spelacchiato di Marassi e con un gol di testa estrapolato dal sacco pieno di dolci di Ballardini,regala al Genoa la seconda vittoria casalinga e la bellezza di 21 punti in classifica.
Alzi la mano chi lo avrebbe mai detto e pronosticato che questo Genoa 2017/18,uno dei piu scadenti tecnicamente che la Storia Genoana rammenti,avrebbe raggiunto alla prima di ritorno  6 punti di vantaggio sulla terzultima alla prima di ritorno.
Non siamo William Sidis tranquilli e i numeri ci piacciono solo perchè non sono opinioni e sono inconfutabili,ma elencarli senza per altro essere Srinavasa Ramunajan, è inevitabile.

La Befana porta 3 punti e poco carbone.

Autore: 
mashiro

Perin 7,5: leader carismatico di questo Genoa è in un periodo di forma strabiliante, la parata con cui nel secondo tempo tiene lo 0-0 in totale contro tempo è da fenomeno assoluto. Se le ginocchia lo assistono merita di vincere tutto quel che c'è da vincere a livello sportivo, peccato non lo farà con i rossoblù.

Rossettini 6: sia Politano che Berardi dalle sue parti faticano, un paio di aperture sono degne di nota, altrettante però sono quelle meno efficaci. Nel complesso una partita rocciosa e positiva.

Spolli 6,5: non bellissimo ma efficacissimo, abbastanza bene nelle chiusure. Una partita in cui non gli è chiesto di impostare tanto fa il suo sporco dovere.