Dicembre 2017

Che Punto!

Autore: 
mashiro

Perin 7: miracoloso su Niang e Berenguer, appare tornato ai suoi livelli decisivo per tenere in piedi la partita sulle sbandate rossoblù.

Izzo 6: partita positiva, poche occasioni concesse a Berenguer, non supportato da Rosi fa comunque una partita positiva.

Spolli 5,5: fatica termendamente su Niang in giornata si, esce alla distanza complice il calo del francese e nella ripresa sembra più a suo agio.

BALLARDINI PROVA LA RIVOLUZIONE

Autore: 
edoardo

Anche al netto delle storture dell’inciviltà moderna, Genoa-Toro rimane un appuntamento tra i più nobili che il calcio italiano possa esprimere.

Una partita dove non scendono in campo le top model della pedata, ma le donne vere, che hanno saputo soffrire, vincere, perdere e combattere, senza cedimenti alle mode e conservando un fondo di aristocrazia dell’anima che non viene sminuita dai calli sulle mani e dalle maglie sudate.

 

Rubacchiamo a Benevento

Autore: 
mashiro

Perin 7: salva un goal già fatto e solo questo gli vale il 7 in pagella.

Izzo 5: un paio di dormite veramente brutte in una partita se vogliamo anche positiva.

Spolli 6: non a suo agio in una partita di impostazione ma fa il suo sporco lavoro, un paio di rischi ma gestiti con esperienza.

Zukanovic 6: in marcatura bene, un paio di cross nel secondo tempo buoni e pericolosi.

Rosi 5,5: pasticcia con la palla nei piedi ma si fa valere nelle sportellate, in una partita di lotta si fa valere.

Rigoni 5: meno dinamico del solito e meno visibile in zona goal, insomma una partita non molto positiva.

Veloso 6: molti chilometri,uno dei più atttivi nei momenti di difficoltà e un paio di punizioni pericolose.

LaPaura fa 92

Autore: 
Ianna

Come ampiamente previsto su queste pagine e come la Storia del Genoa dimostra,la partita che "devi" vincere,contro gli ultimi della classe,che in apparenza è la più facile, la vinci solo al 92°e su rigore.
Per una volta cominciamo dalla fine e da Lapadula che non sarà un goleador,non sarà un centravanti,ma che ha almeno le palle,assumendosi la responsabilità e la freddezza di battere il rigore decisivo cosi come contro la Roma.
Penalty dubbio quello odierno, che lo stesso peruviano si procura cosi come con la Lupa,assegnato da un arbitro sconosciuto ma dal cognome lugubre,dove saremmo andati se non avessimo vinto.
Vittoria che alla lunga si può anche dire meritata,per le maggiori occasioni create,per i due pali colpiti e per le diverse occasioni che specie nel secondo tempo non abbiamo mai concretizzato.
Ma il Benevento una meteora in Campania,un probabile record negativo nel Mondo, è null'altro cheuna accozzaglia di mestieranti da campi di provincia battuti dalla polvere e dal vento, ma perde con Onore e come spesso gli accade,esce sconfitto alla fine,dopo aver rischiato di vincere e soprattutto aver ben aggrovigliato lo sterile e sonnolento Genoa del primo tempo.

Gelo torinese

Autore: 
layos

Va oltre le più rosee aspettative la prestazione delle seconde linee del Genoa contro una Juve rimaneggiata ma comunque zeppa di campioni.

SIAMO TORNATI A NON SFIORIRE CON LA VIOLA

Autore: 
tidon grifo

Ci presentiamo a Firenze dopo che il Balla ha visto la prima incrinatura del suo viaggio verso la gloria e la salvezza, con una sassata malandrina che l’ha colpito sulla pelata lanciata dal nostro vecchio allenatore piemontese.
Andiamo al Franchi ad affrontare i viola, rivali storici e spocchiosi come antiche cariatidi di un’ antica città toscana ormai degenerata nel renzismo e negli squallidi giochi politici contemporanei.
L’unico plauso che si può riconoscere alla tifoseria viola è il loro atavico odio per la Juve, per il resto possiamo tranquillamente non proporre altri plausi.

Portiamo via un "bacione" da Firenze

Autore: 
Mister No

Perin 6 + : mai impegnato nel primo tempo.Nella ripresa nonostante l'assedio costante non deve compiere miracoli.

Izzo6,5 :a volte anche troppo irruento e qualche indecisione ma in questo Genoa e' tanta manna.

Spolli 6,5: ha da inzio partita problemi fisici che si trascina ,finche' resiste, per tutto il primo tempo nonostante cio' ampiamente sufficiente.

Zukanovic : 6,5 nessuna particolare sbavatura,di testa un gigante.

Rosi 6- l'impegno non manca mai compie una gravissima ingenuita' ad inizio ripresa che potrebbe costarci il gol.

Stoppati dal Gasp

Autore: 
mashiro

Perin 6,5: incolpevole sui 2 goal, ci tiene a galla con un paio di parate delle sue.

Izzo 5: ammonito dopo 25 minuti, errorraccio sul goal di Ilicic. Fatica tutta la partita a tenere Gomez e non fa meglio con Ilicic

Spolli 5: le sportellate su Petagna ancora ancora, ma quando è chiamato a dare una mano in impostazione si vedono tutti i suoi limiti.

Zukanovic 5,5:  su Ilicic ancora ancora, su Gomez la differenza di passo è troppo evidente e ci costa qualche rischio di troppo. Non ho rivisto l'azione del goal del pari, spero fosse fallo.

Dea Bendata

Autore: 
Ianna

Un paio di settimane fa,erano venuti ad ammirare il loro idolo addirittura contro il Doria.
Forse stasera gli unici contenti sono le vedove del Gasp.che si saranno stropicciati gli occhi nel vedere tanto Julio in campo tanto da doversi rifonirsi di rotoloni Regina per tutto il tempo.
Altro che calcio champagne,titoloni rosei inneggianti a Gasperson o al Barca di Guardiola!!
Stasera il dimenticato Gianduiotto,ha sfornato tutto il suo reperorio Julinario e se è uscito con i tre punti in saccoccia,lo deve solo al suo proverbiale didietro.
La partita come quasi sempre accade si è determinata dagli episodi e sono stati entrambi a nostro sfavore, a cavallo dei due tempi.

IL BALLA MATADOR ALL' ARENA DI VERONA

Autore: 
tidon grifo

Ballardini ha dato del gerovital al genoa come se gli allenatori più scafati detenessero il segreto di lunga vita, anche se a noi serviva solo un piccolo elisir volenteroso che ci tenesse in piedi e ci garantisse la sopravvivenza.
Ha fatto due partite in cui tutto è sembrato girare bene e in due partite ha trovato uno schema da equilibrista nonostante lui non sia un allenatore da difesa a tre.

Ma si è trovato a gestire un sacco di giocatori senza capo né coda, senza sapere cosa farne e nell’immediato serviva equilibrio seppur instabile, in coppa italia ha messo in campo tutte le riserve solo per vedere chi fossero.
E lo stesso schema con undici protagonisti diversi ha funzionato anzi Omeonga in verità dava anche più velocita alla manovra di un Veloso.
Migliore ha dato anche molta più efficacia alle sgroppate di fascia di un Laxalt.