Agosto 2017

Provaci ancora, Sam

Autore: 
edoardo

Arriva al Ferraris la Juve dei sei titoli italiani vinti negli ultimi sei anni e delle glorie sfiorate in Europa, anche e soprattutto per l’apporto di Grifoni quali Sturaro, Rubinho e Rincon, decisivi per il salto di qualità dei bianconeri.
I quali tuttavia hanno recentemente sofferto il campo di Marassi e scendono oggi a Genova con evidenti preoccupazioni.
Il nocchiero genoano, Ivan Bogart, passa la notte della vigilia sorseggiando whisky e fumando Lucky Strikes, mentre prepara insidiose trappole tattiche.
Prima di coricarsi, senza staccare la sigaretta dalle labbra, pronuncia la sua frase più famosa: “Suonali ancora, Sam”. E finalmente si scende in campo.
La paura degli juventini è talmente evidente che, con grande delusione del pubblico, dagli spogliatoi esce la squadra del Chievo.
Banti non ha ancora finito di fischiare il calcio d’inizio e il Genoa è già in vantaggio.
Magia di Pandev e carambola che fa autogol. Il macedone, in evidente trance agonistica, prova a ripetersi due minuti dopo con un preciso colpo di testa.
Purtroppo è indirizzato nella nostra porta, ma Perin compie un miracolo.
Al 5° minuto Rugani scalcia Galabinov in area. L’arbitro fa lo gnorri, ma interviene la VAR e sancisce il rigore.
Sarà un caso, ma con la VAR la Juve incassa due rigori in due giornate, quando non gliene veniva fischiato uno contro da una quarantina di partite.

Davide contro Golia

Autore: 
layos

Perin 6: 4 goal ma su nessuno può sostanzialmente nulla. Fa due parate pazzesche, ma più di 6, con 4 goal al passivo, è dura dargli
Biraschi 5.5: gli avversari sono fenomenali ma resta il dubbio che con Izzo in campo la partita avrebbe potuto essere diversa
Gentiletti 5.5: il quarto goal, probabilmenmte ininfluente, sotto le gambe è una pecca di una partita comunque buona

PARI D'AGOSTO

Autore: 
mashiro

Perin 6: la sua sola presenza rende più tranquilla la squadra, normale amministrazione tra i pali qualche brivido nei disimpegni coi piedi comunque piuttosto precisi.
 

Biraschi 6: patisce qualcosa nei disimpegni, però bene in marcatura per quasi tutta la partita nonostante Duncan e Politano siano 2 pessimi clienti.Peccato per la traversa che gli nega il goal.

NON MALE LA PRIMA

Autore: 
tidon grifo

Un’ estate che ha lasciato all’inizio margini di speranza ma dopo la speranza del cambio di presidenza si è oscurata ed è rimasto l’orrore del calciomercato preziosiano, con un preziosi terminale che agisce e avvelena i pozzi in attesa di una fuga o della catastrofe definitiva e cioè una sua eventuale permanenza.
Ci presentiamo alla prima al Mapei stadium di Reggio Emilia e Reggio Emilia e il Sassuolo ricordano momenti topici dell’era preziosiana : la seconda qualificazione in coppa con la sentenza sulla licenza e la scelta di preziosi di festeggiare l’impossibilità di andare in coppa con la danza di un cinese sotto la gradinata rossoblu.