Marzo 2017

LA PRESENTAZIONE: "Ore 15, psicodramma"

Autore: 
Grifondoro70

Eccoci alla partita clou, al redde rationem tra 71 e 71 bis, al momento che tantissimi preziosiani, antipreziosiani, gasperiniani, antigasperiniani, hanno tanto atteso.
Chissà i Genoani, se ce ne sono ancora, cosa faranno.
Il duello a distanza è stato vinto da Mr. Merdarini e dalle sue truppe nel territorio, difficile pensare il contrario, ma è chiaro che siamo di fronte a circonvenzione di incapace.
Il perché i due culi in un paio di braghe si siano separati non è ancora oggi noto, e probabilmente non lo sarà mai.

L'ANNO DEL BIG-BANG

Autore: 
Nemesis


Il 1956 fu un anno movimentato, e nelle sue cronache troviamo l’invasione dell’Ungheria, la conferma che Stalin mangiasse i bambini, il naufragio dell’Andrea Doria, il trionfo di Lascia o Raddoppia, i rigori di un inverno glaciale e i rigori di Frizzi che esitava nella rincorsa buggerando i portieri.
Gli almanacchi però dimenticano colpevolmente che per qualcuno, e parlo di me, quello fu l’anno del fondamentale big-bang della vita: il primo giorno di scuola e la prima volta al Ferraris.
Due eventi che a modo loro si assomigliano, perché tracciano il confine fra un “prima” e un “dopo” anche se, per un bambino genoano nato come me in Piazza Alimonda, queste distinzioni temporali si confondono in un cielo che fabbrica solo arcobaleni rossi e blu.

GOD SAVE THE GENOANS

Autore: 
Ianna

 

Puoi guardare le previsioni meteorologiche quando vuoi,anche aggiornarle ogni mezz'ora.
Puoi invocare Eolo, ma se giove Pluvio ha deciso che "it's rain", pioggia è.
Manchester England non ha niente di quella Manchester by the sea.
E' una città uggiosa, grigia, sicuramente non bella e Market Street somiglia in caos e confusione ad Alexander Platz un sabato sera.
Gli ombrelli sono optional per quasi tutti e sono come gli ombrelloni sul Monte Bianco.
Non ci resta dopo la prima di tante dosi d'acqua di trovare un riparo possibilmente consono allo scopo del nostro ennesimo viaggio in terra d'Albione.
E cosa c'è di meglio del Museo del Football?

NTCHULIO NON CE LA MANDA BUONA

Autore: 
edoardo

LAMANNA 5.
Inchiodato alla linea di porta, viene perdonato al 16°, poi prende gol al 32° sempre per non riuscire a coprire l'area piccola. Nella ripresa un'uscita alta ciccata. 

IZZO 7.
Migliore del Genoa. Dalla sua parte non si passa.
Infortunato, si sacrifica e regge fino al 25° della ripresa.

LA TRISTEZZA

Autore: 
layos

Per quelli della mia generazione andare a giocare a S.Siro col Milan significava preparare le imbottiture per cercare di prenderne in meno possibile.
Negli anni '90 lo squadrone di Sacchi prima e Capello dopo, con gli olandesoni e Baresi e Maldini, e poi nei primi anni 2000 quella di Ancelotti, con Kaka, Pato, Cafu e Seedorf. 
Oggi il Genoa si presenta a S.Siro al cospetto di una squadra il cui elemento di spicco, se si eccettua l'enfant prodige Donnarumma (che secondo me è più fumo che arrosto) è il catalano Deulofeu (nella sua lingua, il catalano, significa "Dio l'ha fatto") che è un giocatore che in quei Milan avrebbe fatto a stento la riserva.
Non per niente era una riserva nell'Everton, non certo la prima della classe in Premier League.

LA PRESENTAZIONE: "L'amichevole della creatività"

Autore: 
Grifondoro70

Nel presentare questo derby del cuore di metà Marzo il tema non può che essere l'inventiva e la creatività.
A cominciare dalle due società, rappresentate dai due grandi amici, compagni di cene e di baldorie, Adri & Enri.
Come non ricordare la serie infinita di scambi di cartellini, giocatori, giovani primavera, mezze figure, figurine, e probabilmente anche magazzinieri, messi a bilancio per cifre talmente senza senso da sconfinare nel ridicolo più che nell'indignazione.

LO SHOW FINISCE QUA

Autore: 
Freddie Beccioni

Si dice che una volta toccato il fondo, non puoi che risalire.
A noi genoani capita di cominciare a scavare.
Parafrasando il più grande poeta italiano dopo Quasimodo e Caproni, sono a dare notizia dell’ennesima chiusura anticipata del campionato da parte della Grifoni Preziosi.
C’è a chi piace (disgustibus non disputandum est) l’eiaculazione precoce è diventata un segno codificabile dei tempi moderni.
Come una "app", un modo per riconoscersi al volo e perdere meno tempo.

LA DOMENICA DELLE SALME

Autore: 
layos

Citare Faber e in particolare una delle sue più acute vette poetiche dopo la scialba rappresentazione di sabato sera è una profanazione e una bestemmia, e di questo mi scuso con anticipo.
Ma oramai è così che mi sento, coi miei cugini De Andrade che ancora resistono su questo piccolo sito di oltraggiosa resistenza, non assuefatti al maleodorante liquame che è diventato il calcio, in cui il Genoa, ahinoi, non spicca per contrastarne la puzza.

ZERO ASSOLUTO

Autore: 
Ianna

Era rimasto un minimo quanto  misero obiettivo in questa scadente e deludente stagione:
Non si pensava alla vigilia, in una orgogliosa vittoria che vendicasse almeno quella d'andata,ma come magra consolazione in questi tempi di carestia calcistica,almeno a non perdere contro gli Innominabili di certo non trascendentali,ma quantomeno meno modesti e discreti di questo Genoa Brancaleone.

UN RECORD TUTTO SUO

Autore: 
Freddie Beccioni

Lamanna 6: Ormai siamo abituati al fatto che abbia il fuso orario di un secondo rispetto al gioco del calcio.
Questa sera non ha particolari colpe.

Izzo 5,5: Il migliore della difesa, ma c'è poco da stare allegri. Avrà altri cazzi per la testa, ma Shick dalle sue parti sembra la Goggia.

Burdisso 5: Non è più credibile nemmeno nella parte dell'incitamento dei suoi.
Ma tanto a fine campionato faremo i conti.