Giugno 2016

GLI EUROPEI DI BECCIONI: 3 - Aspettavo Manojlovic

Autore: 
Freddie Beccioni

Io apettavo Miki Manojlovic.
Con due nacchere appese ad ogni testicolo (“attenzione…i coglioni sono molti più di due”, diceva un mio amico), un bicchiere di Cava Bodegas Roura nella mano destra e un crostino al patanegra nella sinistra, recitavo il peana di Albacete: “Mangia solo col maiale, bevi anche quando non hai sete”.
 

GLI EUROPEI DI BECCIONI: 2 - Naughty Italia

Autore: 
Freddie Beccioni

Europei contro Brexit, noia contro spaesamento.
Da giorni ormai brancolo in equilibrio tra ovvietà e spasmi figli di un’era che non ha più niente a che vedere con l’amato imperfetto.
Tra Lapalisse e Lapadula, aspettando che un nome Grosso liberi per noi sempre più piccoli il Kusturica della panchina.
E intanto, per non pensare ai tempi morti, agli slittamenti dei confronti pubblici e delle beghe private, mi rituffo nella kermesse francese.
Tolosa viene chiamata la “città rosa” sicuramente per l’abbondanza di gnocche.
Oggi più che mai, che allo stadio ci saranno almeno duemila biondone che sembrano clonate dalla Naughty America. 

GLI EUROPEI DI BECCIONI: 1 - Svioloncellate ed ex

Autore: 
Freddie Beccioni

Adoro gli ex.
Mentre le ex, chissà perché, puntualmente mi stanno più sul cazzo a posteriori, di quando me le portavo a zonzo.
Sarà che, da genoano, agli ex ci sono abituato.
Mi ci sono fatto il callo più di quando festeggio a seghe il loro arrivo a Pegli.
Negli ultimi dieci anni ne ho visti così tanti che nemmeno i ristoratori di Roma coi grillini e inizio a non avere più erezioni, come i ristoratori di Roma con la Boschi.
Fugaci apparizioni in odor di santità come filarini adolescenziali, cotte di sei mesi o poco più, promesse da giocattolaio e numeri da prestigiatore.
Ammetto la mia debolezza: gli ex mi fanno godere più dei nuovi acquisti.
Mi ci faccio le formazioni, li divido in grati ed ingrati, in simpatici e ingrassati, in decaduti o migliorati. Alla playstation mi sono fatto il campionato dei Sogni Infranti con le squadre del Plusvalencia, quella dei Caposuk, i Prestiton City e i Rimpiangers Glasgow.
Sarà la crisi, sarà che Enrico è sempre meno coinvolto e lascia fare al bimbo e al suo amichetto Ciccio, ma quest’anno agli europei siamo in pochi.
E il torneo fatalmente mi affascina di meno.

GIRLETTURE PER L'ESTATE - GIUGNO

Autore: 
Teddy

Facendo seguito alle tre o quattro puntate del 2012 (non ricordo!), riproponiamo le GirLetture, ripetendoci: è fatta “per quelli che non si vergognano a leggere mentre aspettano l’autobus, per quelli che un libro in più in valigia alleggerisce e non aumenta il peso, per quelli che c’è sempre qualcosa di interessante in ogni libro che ho letto, per quelli che non lasciano mai un libro a metà, per quelli che sono curiosi e per incuriosire quelli che invece ai libri preferiscono” la Gazzetta dello Sport, anche se sono a Pukhet.
Cominciamo con il Libro dell’Anno 2015, secondo me.
Lo stesso autore col quale avevo cominciato nel 2012.
Poi una sfilza di romanzi Argentini, più o meno recenti, che mi hanno appassionato.

SUPERMERCATO PDG: ECCO L'INVENTARIO!

Autore: 
Freddie Beccioni

Eccoci.
Per l’ennesima volta.
E’ arrivato il momento.
Come diceva qualcuno, per parlarne bisognerebbe tacere.
Si chiude il campionato, si apre il supermercato.
Il colorato discount irpino che secondo il proprietario della catena e anche del lucchetto è indispensabile a rimanere nella Serie A del franchising, del merchandising, del leasing e del multitasking.
Anzi, multi intasking.