Agosto 2011

UN SORRISO D’AFRICA E IL GRANDE SOGNO ROSSOBLU

Autore: 
delcu

Joseph guarda di sbieco l’enorme grifone che ghermisce un pallone. Sa che tra un attimo finirà sul suo petto. Gliela chiederanno, quella maglietta ambita. Cercheranno di sfilargliela, di rubarla di notte e per questo la custodirà sotto il cuscino. E’ stato appena nominato miglior difensore del torneo. Nasconde a fatica l’imbarazzo dei tanti flash di macchine fotografiche e non vede l’ora di saltare addosso agli amici di sempre, lanciarsi in quel grido di battaglia che ha contraddistinto il cammino della squadra fino alla finalissima. “We are the children of Africa, we are the future of Kenya, we are GENOA!!!” un ultimo urlo e via in campo. Joseph Nyababwe, il ragazzo dei Gir.

Comunicato Tifoseria Organizzata

Autore: 
GiRRed

"MA IN CHE MONDO VIVETE? VERGOGNATEVI INDEGNI!!!"

A distanza di un anno ci troviamo a ribadire nuovamente gli stessi concetti già espressi in passato in merito al ventilato sciopero dei calciatori, che, meritano, questa volta, un appellativo più offensivo di un semplice "sciagurati", come lo scorso comunicato li definiva...oggi parliamo de....
Lo sciopero degli INDEGNI del pallone Doveva succederci anche questa.
Sopportare l'idea che un gruppo di giovanotti miliardari, con le loro luccicanti Ferrari e le mutande di Dolce e Gabbana, avessero l'alzata di ingegno di indire uno sciopero.
Anzi, viene quasi un conato di nausea ad accostare la parola sciopero a persone che non hanno mai seriamente lavorato un giorno in vita propria.
E' un insulto alla nostra benevolenza.

TORNERA' UN ALTRO INVERNO

Autore: 
delcu

E ora si fa sul serio. Possiamo lasciar da parte l’estate che ha dato il suo profumo ad ogni fiore, che ha creato plusvalenze in ogniddove, per farci poi morire di dolore…con Genoa-Nocerina di Coppa Italia si inizia a giocare partite ufficiali, importanti. Con questo primo “dentro o fuori” in Coppa Italia, contro una neopromossa in serie B dal gioco spumeggiante e dal modulo che ricorda il Gasperini degli esordi, si vedrà la base del Genoa 2011/2012.

A livello di elementi, forse entro il 31 arriverà il centravanti titolare, che sia Gilardino o alla fine il reprobo Pandev, Amauri, Maxi Lopez o un coniglio dal cilindro dell’ultimo secondo all’Ataquark.   Forse ci sarà anche spazio per un altro difensore, che non sia Felipe. Sarà quel che sarà, cantavano i nostri idoli. Ma le “palle” di questa squadra si vedranno già in Coppa Italia. La stessa competizione nella quale faticammo persino con Milito, che ci fece superare il sassolino Ravenna, trasformato in scoglio insormontabile dalla sufficienza del Gasp e dallo snobismo preziosiano.

IL FEUILLETON DI FERRAGOSTO: "REVELLERA E IL GRANDE ESEMPIO"

Ho acquistato Revellera.
Non è stata una trattativa facile.
Sul piatto in principio non avevo messo soldi.
Il mio obiettivo era quello di scambiarlo con un giocatore di mia proprietà.
Lazzerini vale certamente più di un giovane di belle speranze come Josè Revellera, ma ha un contratto annuale oneroso e liberarmene avrebbe dato il via a una politica di risparmio di cui a lungo andare si sarebbero visti i frutti.
A me il ritorno in massima serie del Genoa ha fatto bene.
Da tifoso, imito.
Da imprenditore, pure.
Depistiamo parlando di spettacolo, edulcoriamo con la trazione anteriore, sbalordiamo con l’acquistone a rate dell’ultimo giorno. Fulmineo come un temporale d’agosto. Si potrà sempre parlare dell’afa.

UN POSTO AL SOLE

Autore: 
Nemesis

Ubi major minor cessat…
A ben vedere il Berlusconi esautorato dalla Merkel e da Sarkozy corrisponde, nell’infima proporzione, a Preziosi succube di Moratti e Galliani: sempre commissariamento è.
Si implora che i nostri miseri Btp vengano comprati dall’Europa franco-tedesca, e intanto sul mercato del Bisagno si allestiscono bancarelle ad uso di Milan e Inter.
Già, chi pagherà la manovra di tot miliardi per sanare l’incompetenza e il lassismo del governo?
I prescelti sono i pensionati e i pensionandi, ma anche i rei confessi di un crimine gravissimo: il possesso della prima casa, a cui era stata tolta l’Ici dalla porta per farla rientrare dalla finestra sotto il nome di “addizionale Irpef”.
Nel Genoa invece, la manovra si chiama “mercato”, e saranno le ambizioni dei Genoani a scontare i baratti al ribasso.

Cassano o non Cassano... questo è il problema!

Autore: 
Nemesis

“Imputato si alzi! Si dichiara colpevole o innocente?”
“Vostro Onore, sono innocente… ehm… qual’era più l’accusa?”
“Il suo reato consiste nell’aver manifestato gradimento per l'ingestibile Cassano, e quindi è chiamato a difendersi; ci spieghi le motivazioni”
“Per prima cosa faccio notare che siamo di fronte a un “processo alle intenzioni”, si dà cioè per scontato che il giocatore (ammesso che arrivi) replichi nel Genoa gli atteggiamenti scorretti del passato, il che è al momento indimostrabile.
Ma quand’anche fosse, l’ingaggio di Cassano è lecito a prescindere per il solo fatto che, nel caso di specie, l’avrebbe deciso il nostro Presidente”

“E questo le sembra sufficiente?”