E ora si fa sul serio. Possiamo lasciar da parte l’estate che ha dato il suo profumo ad ogni fiore, che ha creato plusvalenze in ogniddove, per farci poi morire di dolore…con Genoa-Nocerina di Coppa Italia si inizia a giocare partite ufficiali, importanti. Con questo primo “dentro o fuori” in Coppa Italia, contro una neopromossa in serie B dal gioco spumeggiante e dal modulo che ricorda il Gasperini degli esordi, si vedrà la base del Genoa 2011/2012.
A livello di elementi, forse entro il 31 arriverà il centravanti titolare, che sia Gilardino o alla fine il reprobo Pandev, Amauri, Maxi Lopez o un coniglio dal cilindro dell’ultimo secondo all’Ataquark. Forse ci sarà anche spazio per un altro difensore, che non sia Felipe. Sarà quel che sarà, cantavano i nostri idoli. Ma le “palle” di questa squadra si vedranno già in Coppa Italia. La stessa competizione nella quale faticammo persino con Milito, che ci fece superare il sassolino Ravenna, trasformato in scoglio insormontabile dalla sufficienza del Gasp e dallo snobismo preziosiano.