Per i nostri giocatori,c'era solo l'imbarazzo della scelta in questo sabato di metà Maggio:
Scegliere tra una scampagnata fuori porta magari ad Ostia,fare un salto appena dietro l'Olimpico al Foro Italico ad ammirare Nadal e Djokovic,o ad essere autolesionisti,andare a Castel Gandolfo a salutare il Papa.
Se poi i veri fedeli e credenti Genoani,avessero voluto salutare il vero Papa,non si sarebbero dovuti recare a Cogliate o a Pegli,ma semplicemente a Formello,dove per l'ennesimo anno,abbiamo dato il nostro contributo a Lotito Claudio,prossimo Re di Roma,ex proprietario di imprese di pulizie,che ai tempi del nostro scandalo,si faceva rifiutare al telefono per mesi dal nostro Imperatore e che ora regna incontrastato nel suo Aventino bianco celeste.
Se il nostro Papa,è "dovuto scendere in campo"alla Silvio, domenica sera per stemperare la tensione post derby,Il "vero" Papa invece ieri era a Cannes,Michel Piccoli,che con Nanni( e non Emiliano) Moretti,ha dovuto superare le Alpi,per ricevere il giusto tributo al suo intelligente e magistrale film.