Maggio 2011

Il Robot perfetto

Autore: 
Nemesis

E’ ormai evidente che, per Enrico Preziosi, i giocattoli sono soltanto un hobby, un diversivo, forse la simpatica copertura dell’unica attività che lo coinvolga per davvero: il calcio.
Dopo anni di ricerche, stanno finalmente affiorando le prove del suo vero progetto, il più ambizioso, iniziato 8 anni fa e ormai in dirittura d’arrivo: la costruzione dell’Allenatore perfetto.
Si tratta di un Robot meccanico che sappia gestire e risolvere ogni situazione, che vinca quando c’è da vincere e, se occorre, perda senza protestare, perché il chip dell’obbedienza integrata non è un semplice software, ma è l’hardware pulsante di tutto il programma.
Nelle strutture di Cogliate esiste un misterioso capannone, un’officina mimetizzata dove scienziati senza scrupoli sperimentano e assemblano tecnologie inimmaginabili.

GIRPAGELLONE DEL CAMPIONATO

E’ stata una stagione movimentata, ma come accade da qualche anno a questa parte, solamente da acquisti, cessioni e fattori esterni. Due allenatori, parecchie meteore, qualche punto fisso, un paio di delusioni cocenti e altrettante sorprese.

La Redazione dei Gir ha dato le pagelle al Grifone per il campionato appena concluso.
E non si salva nessuno…

UNA GITA A...SAN MICHELE EXTRA

Che cazzo c’è di Extra in questo posto umido e giallastro, in cui la sterpaglia di fiume si confonde col primo asfalto della città, dove l’Adige racconta storie ordinarie e, se gli si può perdonare di non saper mormorare come il cugino Piave, non lo si deve biasimare quando fa partire qualche scorreggia di fabbrica inquinata. La colpa è di chi non si ricorda più di avere memoria.

Io, invece, mi ricordo.
Mi ricordo di Toni Lonardi. Un signore.
La mia prima partita al Ferraris. Genoa-Ravenna, primavera 1970.
Toni parò il parabile, Turone segnò su rigore. Un mese prima della crociera-crociata in Sardegna.
Mi ricordo anche di Mariolino Corso, che saltava su una gamba come in una canzone di Paolo Conte.
Ma erano altri tempi.
San Michele Extra era tutta campagna.
Ora fa schifo.
E io non voglio che vinca l’uomo cinico.
Fanculo al cinismo!

La Messa è Finita

Autore: 
Ianna

La Messa è Finita....andate in Pace.

Il nostro Segretario di Stato Vaticano,ha raggiunto il suo obiettivo dichiarato:

51 punti,la mitica parte sinistra della classifica e il non disprezzabile traguardo del decimo posto.

A Gennaio aveva chiamato in canonica Don Davide Ballardini,prete,pardon uomo senza fronzoli,a cui aveva chiesto di portare la Parrocchia e i fedeli ad un tranquillo cammino di Fede,fatto di poche prediche e tanti fatti.

Don Davide,malgrado due derbies e 40 punti, non è mai passato tra i banchi alla Domenica,con il cestino in mano a chiedere un qualcosa per lui,ma solo contributi per la Comunità che in cosi poco tempo,ha portato in Terra di Pace.

Il favoloso mondo genoano di Amelie

Autore: 
Nemesis

Affacciata al balcone della sua ingenuità, Amelie osserva il mondo e lo colora.
È una sognatrice, e coglie l’essenza nelle piccole cose; poi le filtra con l’ironia e le dispone in fila per due, le belle di qua e le brutte di là.
Laggiù, in fondo alla strada, le prime bancarelle organizzano i trespoli su cui esporranno la merce ma, prima che il mercato l’ipnotizzi, Amelie riordina le emozioni nei giusti scaffali.
Sfoglia la stagione del Genoa e decide che la si può racchiudere tutta in un triangolo isoscele: il vertice è il 4-3 con la Roma, e i due lati uguali sono le vittorie nei derby.

Buon auspicio ?

Autore: 
Skiegaz

Questa è la bozza della nostra nuova tessera associativa:
la palla che entra in rete nel derby vinto 2 a 1 con goal di Pruzzo e conseguente retrocessione dei "diversamente genovesi" !!
L'abbiamo pensata in tempi non sospetti, senza dubbio visti gli avvenimenti riguardanti i "periferici"  tra qualche anno ne studieremo una con il goal di Boselli Smile

 

Chi confermare nel Genoa 2011/2012?

E' fantacalcio, quindi sono consentite sino a 11 scelte.

Kucka
93% ()
Palacio
92% ()
Kaladze
87% ()
Antonelli
78% ()
Rossi
68% ()
Floro Flores
58% ()
Polenta
56% ()
Veloso
55% ()
Boselli
49% ()
Perin
46% ()
Criscito
42% ()
Milanetto
39% ()
Dainelli
38% ()
Paloschi
37% ()
Mesto
33% ()
Rafinha
30% ()
Konko
30% ()
Ballardini
20% ()
Eduardo
16% ()
Rodriguez
15% ()
Boakye
14% ()
Moretti
9% ()
Jankovic
5% ()
Destro
4% ()
Jelenic
3% ()
Scarpi
2% ()
Chico
1% ()
Totale votanti:

Habemus Papam:Lotito

Autore: 
Ianna

Per i nostri giocatori,c'era solo l'imbarazzo della scelta in questo sabato di metà Maggio:

Scegliere tra una scampagnata fuori porta magari ad Ostia,fare un salto appena dietro l'Olimpico al Foro Italico ad ammirare Nadal e Djokovic,o ad essere autolesionisti,andare a Castel Gandolfo a salutare il Papa.

Se poi i veri fedeli e credenti Genoani,avessero voluto salutare il vero Papa,non si sarebbero dovuti recare a Cogliate o a Pegli,ma semplicemente a Formello,dove per l'ennesimo anno,abbiamo dato il nostro contributo a Lotito Claudio,prossimo Re di Roma,ex proprietario di imprese di pulizie,che ai tempi del nostro scandalo,si faceva rifiutare al telefono per mesi dal nostro Imperatore e che ora regna incontrastato nel suo Aventino bianco celeste.

Se il nostro Papa,è "dovuto scendere in campo"alla Silvio, domenica sera per stemperare la tensione post derby,Il "vero" Papa invece ieri era a Cannes,Michel Piccoli,che con Nanni( e non Emiliano) Moretti,ha dovuto superare le Alpi,per ricevere il giusto tributo al suo intelligente e magistrale film.

IL MISTERO DEL MISTER E I SUOI PROFILI

Come ogni anno, il Genoa targato Giochi Preziosi che da aprile a maggio ha ben poco da sferragliar calze, si presta alle voci di mercato e alimenta Listoni-Giordano che fanno sorridere i procuratori, sobbalzare le tazzine del caffè al bar, indignare società, sprecare ricariche telefoniche ai direttori sportivi, sognare il tifoso comune e indurre in tentazione il livoroso, senza peraltro liberarlo dal male.

Quest’anno però abbiamo la novità: il nome più gettonato non è più quello di un fantomatico divoratore di asado e di gol o quello di un tappabuchi lusitan-carioca sentimentale e timorato di dio, non si parla di prestiti con diritti di rinscatolamento o di plusdolenze.
Nella gialla primavera grifona 2011, va di moda il mistero del mister.

Una colt per Boselli Kid

Autore: 
Nemesis


Da quando ho litigato con Maroni per la nota questione della “tessera”, ho risolto anche il problema stadio: ora il Ferraris è nel mio salotto… anzi, nel mio saloon.

Sì, perché ad ogni partita mi travesto da pistolero e affronto il mondo, da solo, come Gary Cooper in “Mezzanotte di fuoco”, modifica imposta dal posticipo in notturna.

Vabbè, mia moglie non sarà Grace Kelly, però collabora e mi assiste, anche se a modo suo.

Alle 20,44 mi presento all’appuntamento, spalanco le porte che vibrano e cigolano, e ordino il giusto: “vecchio bifolco, portami una birra”.

Dalla cucina, una voce conosciuta starnazza: “imbecille, vieni a prendertela”.

Cominciamo bene!