Minestrone Genoa

Autore: 
Ianna

Immaginiamo di essere all'ascolto di "Tutto il Calcio Minuto per minuto per minuto".
Nessuno ha visto nulla,non ci sono imagini televisive,non c'è Sky,non esistono gli scienziati Adani e gli odiosi bordocampisti novelli allenatori in seconda con tanto di patentino da un finto Coverciano.
C'è solo Enrico Ameri,che se non ricordo male era pure Genoano
In studio Roberto Bortoluzzi,che ha appena dato la parola a Sandro Ciotti ,quando Enrico Ameri da Marassi irrompe con la sua voce,si prende la linea e con sotto il frastuono di Marassi,annuncia che "con un gran sinistro dal limite di Criscito,il Genoa è passato in vantaggio".
Proprio cosi,il Genoa passa in vantaggio e batte la Lazio per 2-1.
Ma dato che la Tv esiste,Condò si è dato alla televisione e non scrive più come ai bei tempi e che soprattutto tutti siamo competenti ed esperti,ognuno allo stadio e in poltrona si sarà fatto una idea.

All'ultimo Criscito

Autore: 
mashiro

Radu 6,5: incolpevole sul goal, tiene a galla il Genoa con alcuni interventi pregevoli ad esempio quello su Badelji nella ripresa che ci tiene in vita. Nota di merito per un paio di interventi a gioco fermo.

Biraschi 5,5: da quando è stato spostato in fascia, contrariamente alle aspettative, fatica tremendamente. Dovrà lavorare molto per adattarsi a quel ruolo.

Romero 6,5: il giallo per lui fa parte del DNA, gioca molto aggressivo, qualche volta paga,qualche vosta stasera gira a vuoto.

Zukanovic 6: la sua presenza in area di rigore offensiva è sempre pericolosa, un pò in difficoltà con gli avanti biancocelesti, un pò troppo leggero sul goal.

Criscito 7: buona partita, un paio di rinvii un pò sbilenchi, ma alcune buone aperture e una discreta gestione della palla. Spettacolare il goal al '94esimo e buono, finalmente, il corner del 1-1.

DOCTOR JECKILL E MISTER HIDE

Autore: 
edoardo

Se hai la sorte di nascere nello splendore dell'Impero Asburgico e di chiamarti Leopold von Sacher-Masoch, non ti è possibile avere un destino ordinario.

Puoi dedicarti alla pasticceria e inventare una torta al cioccolato attraversata da uno strato di confettura di albicocche, per esempio.

Oppure puoi sposare una donna di nome Wanda, venerarla (in pelliccia), farti da lei umiliare e inventare il masochismo.

Brodino di Sant'Agata

Radu 6: incolpevole sul goal sicuro nel resto delle occasioni.

Romero 7:invalicabile. Peccato per il giallo, giusto da regolamento, Severo in relazione al metro usato dall'arbitro.

Il Cammino Mediocre

Autore: 
Ianna

Eccolo qua il nuovo Genoa targato PPP.
Questo e non altro, può essere il Grifone all'ennesima rivoluzione di Gennaio,frutto dei soliti traffici del Conducator,dei relativi sigilli del suo fido scudiero Perinetti e della approvazione pontificia di Prandelli.
Se dovessimo scegliere un aggettivo tra quelli che ci offre lo Zanichelli,opteremo per quello più incoraggiante e calzante:
Mediocre.
Contro il Sassuolo che della mediocrità fa il sigillo di fabbrica da quando è nato,a cominciare dagli obbrobiosi colori sociali,il Genoa del dopo Piatek somiglia sempre di più a una squadra di cui non si conoscono i limiti ma nemmeno i pregi.
Ad onor del vero con i nuovi acquisti,sette,trovare i cosidetti sincronismi per costruire qualcosa in cosi pochi giorni,è indubbiamente difficile ed è questo l'unico alibi che possa vantare il buon Cesare.
Un dato a suggello di questa osservazione è che si è atteso 87 minuti per vedere 4 passaggi di fila,una azione degna di questo nome,quando Kouamè ha calciato in porta per la parata del sempre più odioso Consigli.
Per i precedenti minuti non si è visto che uno schema:
Lancio lungo per il colpo di testa dell'ivoriano,manco fosse Skuhravy.
Se queste sono "le cose che abbiamo provato in allenamento",siamo freschi.

GROUND ZERO GENOA

Autore: 
Nemesis

Le dedico a te, vecchio genoano irriducibile, queste poche parole sgangherate che però, nella loro inutilità, potranno almeno fregiarsi del rimbombo di una denuncia.
Oggi tu, dopo 70 anni di onorata militanza, hai scoperto che il 2019 sarà il “ground zero” del tuo Genoa, il punto più basso in cui può precipitare la dignità della prima squadra di calcio, che non si misura in vittorie o in classifiche, ma nell’azzeramento dell’intento sportivo divorato da quello commerciale.
La verità, così sgradevole da riconoscere, svela che il Genoa non è più una società di calcio, ma un’agenzia d’affari che tratta giocatori e ne regola il traffico, gestita da un sommo broker che ha inventato l’asta al ribasso, e vende a chi offre meno purchè affiliato alla Spectre.

Speciale Malindi

Dal Muretto

mashiro

Credo che sia evidente a tutti, Prandelli stesso ha messo in fila 2 o 3 cialtroni al cui confronto Preziosi...

mashiro

Cosa che potevi premettere.
Se ha comunque piacere di scrivere sul muretto, a meno che non abbia avuto...

layos

Dici che a Carrara c'è pieno di galantuomini?
(comunque tanto di cappello a Baldini).

Diego

Claudio Bar non e' il suo nome vero e, prima di pubblicarlo qua, gli ho mandato un messaggio, con risposta il...

Emerenziano Par...

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Pandev - zeus65
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oltretutto col VAR è doppiamente da coglio...
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Onestamente a Radu avrei dato un bel 7, le due pa...
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No su Pandev concordo. 6,5 - Mister No
No su Pandev concordo. 6,5 sarebbe il voto giusto...
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Su Pandev sai che sono di - mashiro
Su Pandev sai che sono di parte.

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