COL BALLA SI TORNA A DANZARE

Autore: 
tidon grifo

Per la prima del Balla, sulla via del miracolo di una salvezza sperata, di una impresa sognata, il Ballardini-ter, incontriamo il Crotone, squadra che si porta appresso tutti i fantasmi croati di Juric.
Un incrocio pericoloso fra passato e futuro, contro una squadra mediocre che ci sopravanza di sei punti, col ricordo di un tecnico che fece miracoli in Calabria e disgrazie al Genoa, perché tutto ciò che Preziosi richiama a sé si trasforma in rumenta.
Solo a nominare Preziosi potrebbero anche disfarsi queste parole sulla tastiera e trasformarsi in un buco pauroso di bilancio fallimentare.
Ma procediamo con ordine, cerchiamo di allontanare gli spettri dell’irpino.
Si parlava di difese a quattro e rombi e tutti eravamo in attesa della novità del Balla, dei suoi tentativi di varare l’arca dell’alleanza per salvarci dal diluvio.

E sorprendentemente ripresenta la difesa a tre facendo fuori Rossettini per Spolli ,che è uguale a Rossettini ma con la barba meno folta.
E poi con un colpo di genio fa fuori tutti centravanti accreditati per schierare due falsi nueve, Pandev e Taarabt.
Con le solite ali mezze tacche ma con sia Veloso che Bertolacci in campo e con Rigoni nel ruolo di inseritore, colui che si incunea, l’incuneatore che infatti incuneerà nel Crotone la scheggia decisiva della vittoria.

Zio Balla: brutti, sporchi ed efficaci.

Autore: 
mashiro

Perin 6: nessun tiro particolarmente pericoloso, addomestica diverse conclusioni dalla distanza ed è fortunato su un cross che sbuca dalla distanza.

Izzo 6,5: la tendenza a salire e a rischiare non l'ha persa ma gli dice bene per gran parte del match. Ritrova un pò di smalto e marca con efficacia gli avanti avversari senza farsi saltare mai.

Spolli 7: preciso e puntuale nelle chiusure, incarna al meglio il nuovo corso non si fa pregare per buttare via la palla e non concede nessun contropiede agli avanti del calabresi. Ottima partita per l'argentino.

 

Chi sbaglia Paga

Autore: 
Ianna

In questo anno disgraziatissimo e maledetto,non poteva mancare anche la sconfitta nel derby.

Dopo la mancata cessione della società,una campagna acquisti patetica con una susseguente classifica vergognosa,è arrivata puntuale la mazzata esistenziale e psicologica della stracittadina,contro una Delegazione dipinta alla vigilia come una Corazzata e che invece si è rilevata,seppur vincitore,molto più modesta di quanto sia stata descritta e decantata.

Come si dice a Napoli,"Pareva na grande femmena e invece era na grande Zoccola".

L'ULTIMA SPIAGGIA

Autore: 
edoardo

Avvertenza: il derby è una partita speciale e merita pagelle speciali. Si valuterà, in base allo standard di ogni giocatore, chi si è sforzato di dare qualcosa di più e chi invece non ha giocato da derby.

 

PERIN 6. Nessuna colpa e nessun miracolo. Ma l'atteggiamento era quello giusto.

IZZO 8. Un paio di anticipi e di appoggi illuminati ad inizio partita. Non molla mai. I tacchetti lasciati sulla gamba di Quagliarella gli meritano un'ovazione.

ROSSETTINI 3. Colpevole sul primo gol che ha cambiato il derby. Peggiora il voto nel secondo tempo quando cerca di mandare in gol Quagliarella come un qualsiasi Gentiletti.

ZUKANOVIC 3. Sbaglia sul primo e sul secondo gol. Come Rossettini. Non si entra in campo in un derby pensando alla data delle prossime vacanze.

RIDOLINI IN PANCHINA

Autore: 
edoardo

Nel mio personale immaginario Ferrara è soprattutto due cose: la Spal e la morte di Berlinguer.
Non ditemi che Berlinguer non è morto a Ferrara. Lo so, ma per me sì.
Avevo appena finito di pranzare, lautamente come si mangiava ancora in Romagna negli anni 80 e stavo smaltendo l’abbuffata passeggiando con la mia compagna. C’era un clima quasi estivo e stavamo percorrendo una strada assolata, incorniciata da due file di case basse, perlopiù bianche. All’improvviso si è aperta una finestra, si è affacciata una donna e ha detto: “È morto Berlinguer”. Non lo ha urlato, lo ha semplicemente detto. Forse a noi, dato che la strada era deserta, forse a non si sa chi. Ma fatto sta che per me Berlinguer è morto a Ferrara.

Zero a Ferrara

Autore: 
mashiro

Preziosi -85: come i milioni di debiti di cui è caricata questa squadra oggettivamente limitata che si affida a un marocchino appena uscito dalla depressione per fare punti.

Perin 6: incolpevole sul gola al solito bravo nella normale amministrazione.

Izzo 5: la miglior condizione è lontana e si vede soprattutto quando gli viene chiesto di cambiare ritmo sia in marcatura sia con la palla.

Rossettini 5: sul goal di Antenucci ha ben più di qualche responsabilità in una partita così importante certi errori non si devono fare.

 

Speciale Malindi

Dal Muretto

layos

Ammesso (e non concesso) che si voglia salvare, bisogna anche vedere che buchi ha da tappare. Quest'estate,...

Enzo65

É un folle indegno avido, ma ammesso che si voglia salvare non può indebolire una squadra già gramma. A gennaio...

layos

Secondo me sarebbe già grasso che cola non vendere nessuno. 

Enzo65

Penso che dobbiamo guardare solo noi stessi ed a gennaio rinforzare la rosa con tre elementi di almeno media...

layos

In compenso pare che il Verona voglia prendere Iachini. Lui invece, per quanto mi stia sui coglioni, è uno...

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