IL BRODINO DELL'ASINO

Autore: 
Freddie Beccioni

Quel grande genoano di Vittorio Gassman, nelle vesti di Brancaleone, avrebbe sentenziato: “in tempi di cecati, beato chi ha un occhio solo”. Prendiamoci dunque questo punticino addormentato che ci toglie da dietro la lavagna dove gli asini regnano e i muli ragliano.
Oggi i muli e i leccamuli possono recriminare forse sulla severità di Orsato da Schio che manda anzitempo a far la doccia il ruvido Facundo Stroncaglia (ma neanche tanto) perché per il resto l’Armata Gaspaleone ha riproposto lo spirto guerrier che non rugge delle trasferte alla piemontese.
Non che non ce l’aspettavassimo, al limite sono cambiati i protagonisti.  
Il Grifone si presenta con un roboante 451, con l’esordiente Stroncaglia terzino destro e Edenilson contemporaneamente esterno di destra e di sinistra, dato che Kucka non è più lui, infatti ci ha scritto Kuco sulla maglietta e crede che accentrarsi sia un crimine.

Dal fiasco al tabasco

Autore: 
RedBlueOysterCult

Perin
Nessuna parata incline allo spettacolo ma tanta sostanza e prestazione vicina alla perfezione. Secondo tempo controsole di grande difficoltà affrontato con una calma che disarma l'avversario.
Voto 8

Roncaglia
Mette il bavaglio a Babacar  ma con Cuadrado è altra storia, buon esordio ma di cartellini ne prenderà parecchi. Bene in area.
Voto 6

Burdisso
Gli tocca misurarsi con un Gomez in versione paranco che si mangia due goals colossali, poi si riprende pur con uno svarione da principiante.
Voto 5,5

 

Amarcord,Fiorentina e fantasia

Autore: 
mashiro

O Fiorentina di ogni goal ti vogliam regina..era sempre l'inno della viola che il quelli che il calcio di un giovane Fabio Fazio metteva in sottofondo per annunciare un goal della Viola.
Ai tempi di Cecchi Gori, quando ero bambino e non sapevo niente di Silvano Martina, simpatizzavo per i toscani.
 
D'altronde Trapattoni e Terim in panchina, poi Batistuta, Edmundo, Rui Costa in campo uno per l'altro giocatori che ti restano impressi.
Come si fa a dimenticare Edmundo, detto O Animal che aveva nel contratto la clausola per tornare in Brasile durante il carnevale?

QUELLA LUCE IN VIA PALESTRO

Autore: 
Nemesis

Ogni anno mi piace riesumare dal garage la macchina del tempo, allacciare le cinture, e selezionare sul display “7 settembre 1893”.
E’ un modo per celebrare l’evento, per immaginare nuovi dettagli forse sfuggiti alla storia, e anche per rispettare il senso degli anniversari che altrimenti, se uno li ignorasse, sprofonderebbero nell’oblio.

Però c’è un problema: dopo 121 anni, è ancora possibile raccontare qualcosa di nuovo?
Mi torna in mente l’esilarante Troisi quando cercava una frase inedita da dedicare allo scudetto del Napoli, e invitò a chiudere il rubinetto del gas prima di uscire a festeggiare, perché ogni altro pensiero era già stato prenotato.

Buona la prima

Autore: 
mashiro

Perin 7: incolpevole sui goal, male coi piedi, però para il parabile e anche qualcosa di più. Garanzia.

Burdisso 5: svirgola un paio di palloni e sembra sempre in difficoltà, non sembra a suo agio nella difesa a 3 di Gasperini come non lo sembrava lo scorso anno, saranno 37 partite in attesa della pensione.

De Maio 6: ruvido il giusto. Ogni tanto si ritrova in apnea ma tra Edenilson e Burdisso non deve essere facile muoversi.

Marchese 6,5: dietro è una garanzia,quando scende sulla fascia crossa alla perfezione, inspiegabile come l'unico mancino in grado di crossare sia in panchina.

Edenilson 6: parte in maniera disastrosa poi si riprende alla grande, in fase offensiva è molto pericoloso, dietro molto meno a suo agio, Gasperini ci dovrà lavorare parecchio.Comunque prestazione decorosa.

Sturaro 5,5: un paio di recuperi per il pubblico, tanto fosforo ma sempre in difficoltà con la palla tra i piedi, corre dietro ai centrocampisti azzurri e si trova presto a finire la benzina. Di fianco a lui non gioca Matuzalem e si sente.

Ricon 6: pesta come un ferraio e corre il giusto, il piede sembra migliore di quello di Sturaro, ma non ha nel dna i movimenti da regista.

Antonelli 5: il primo goal è per buona parte colpa sua, come al solito quando sta fermo a lungo è freddo e gira un pò a vuoto,non si vede molto in avanti ma giocare con Kucka non è una delle cose più semplici soprattutto se i tuoi piedi non sono dei migliori.

Vedi Napoli e poi... (l'inesorabile legge dei proverbi)

Autore: 
tidon grifo
 
 
Dopo la solita estate sfolgorante e con girandole continue sull'otto volante del mercato ( che non è ancora 
finito ) ci presentiamo all'esordio serale con gli amici Napoletani.
 Un' amicizia eterna , scandita anche dagli avvenimenti degli ultimi anni , che ci videro protagonisti insieme di una promozione dalla B otto anni fa.
 
 All'inizio, nei primi anni di A, facemmo con loro un filotto di vittorie consecutive mantenendo anche un certo parallelismo di classifica e obiettivi.
 

Associazione
Grifoni in Rete

Dal Muretto

Enzo65

....le prime partite sono sempre da prendere con le pinze. 
Con le pinze ci...

werder

Mi ricordavo bene, ma ho controllato. L'esordio in A di Gasperini fu per certi versi molto simile a questo...

layos

Date a Gasperini una botta di ossigeno, che almeno provi a impostare la squadra dei suoi esordi.

...

edoardo

Scusate se intervengo fuori tempo massimo. Della partita di Firenze ho visto solo il secondo tempo e gli ultimi 10...

Cricket

Il sidro pre derby al tartan gli albori dei GIR...

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Caleidoscopio - Nemesis
Il tuo commento è come un caleidoscopio ch...
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Per me, mezzo punto in piu' a - Coimbra
Per me, mezzo punto in piu' a Burdisso solo p...
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Leccamuletti - GiRRed
Caro Muletto piacentino, i "leccamuli"...
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Kucka visto dal vivo , ad - tidon grifo
Kucka visto dal vivo , ad arenzano per l'appu...
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Il commento è fantastico , - tidon grifo
Il commento è fantastico , Freddie , dunqu...